Richiami d’Oriente


Cari lettori,
Sono passati un paio di mesetti dal nostro ultimo intervento e ora come allora non abbiamo notizie dal fronte scudettiano.
Sinceramente in questo caso, non sappiamo dirvi se il celebre “motto”: “nessuna nuova, buona nuova”, possa trovare applicazione. Ce lo auguriamo, ma non ne siamo sicuri.
Le uniche certezze che abbiamo in questo periodo riguardano il calciomercato.
O meglio, abbiamo la certezza che si è aperta la finestra di mercato di riparazione e abbiamo anche la certezza che in questo periodo la Cina sia particolarmente vicina.
Gli orientali si stanno accaparrando i migliori giocatori d’Europa, forti delle loro possibilità economiche. Sarà da vedere nel lungo periodo se tale situazione sia una “bolla” destinata a dissolversi o se effettivamente il nuovo oriente potrà insidiare seriamente, nel lungo periodo, anche a livello di competitività, i campionati del Vecchio Continente.
Anche nel nostro campionato la Cina sta cominciando a far sentire la propria voce (vedi Milan e Inter). Chi vi scrive ha però la curiosità di vedere se le poche “gloriose bandiere” militanti nel nostro campionato, ed anche quelle militanti negli altri maggiori campionati europei, rimarranno inamovilbilmente legate ai propri colori quali colonne indissolubili dei rispettivi club o se, invece, il richiamo del vil denaro sarà più forte.
Al momento, tutto è possibile.
Rimaniamo in attesa di vedere come si rafforzeranno le italiane per tentare l’assalto alla Juventus e di vedere come i bianconeri vorranno ulteriormente rafforzarsi per ambire a qualcosa di più prestigioso in ambito europeo.


Articolo di Kaiserniky
A Cura del Gruppo Giornalistico di ScudettoWeb

Scrutare l’orizzonte

Carissimi lettori, siamo sempre qui. Ci scusiamo con voi per le poche notizie, ma come ben sapete per ScudettoWeb non è un periodo proprio roseo e dopo l’ultimo messaggio di questa estate non ci sono state grandi novità scudettiane, purtroppo.
Per quanto ci è dato sapere i forumisti, pur di non perdere i contatti tra di loro, grazie alla vastità della “rete”, si sono organizzati in svariati modi e sappiamo che quando la nostra piattaforma preferita tornerà, loro saranno lì pronti a ruggire, nuovamente. Purtroppo non siamo in grado ancora di dirvi se ci vorrà qualche settimana o qualche mese, vi chiediamo solo di continuare ad avere pazienza e fiducia.

Se non ci sono novità dal mondo scudettiano, sembra non ci siano grandissime novità neppure in Serie A.
La Juventus continua a farla da padrona, anche se ultimamente ha dovuto far fronte a infortuni importanti, risulta ancora prima in classifica.
Rimane da capire chi sarà la vera antagonista tra la Roma, il Napoli ed un Milan che con Montella, pur cercando continuità di risultati, sembra aver ritrovato gioco e fiducia in se stesso.
Discorso diverso per l’Inter, vittima della propria società, cinese, e dei propri giocatori. I giocatori nerazzurri presi singolarmente sono sicuramente di medio-alto livello ma collettivamente la squadra non è ancora un gruppo coeso. Chissà se Pioli sarà in grado di indicare la giusta direzione a suoi.
Curiosità c’è anche per la nazionale.
Spesso in altri articoli abbiamo evidenziato la necessità di puntare sui giovani di casa nostra per far crescere la Nazionale e per dare, senza perdere in qualità, quel ricambio generazionale inevitabilmente necessario.
Nelle partite fin qui disputate gli azzurri non hanno strabiliato, ma i giovani sembrano all’altezza di questa maglia. Potrebbe essere utile qualche fenomeno, indubbiamente, ma più volte abbiamo visto come il collettivo spesso riesca a sopperire all’assenza di grandi campioni.
C’è solo il dubbio che questa generazione non sia all’altezza delle precedenti, ma non tanto per le qualità tecniche, quanto per quei valori che i grandi campioni riuscivano a trasmettere ai giovani dentro e fuori dal campo. La colpa in questo caso non è dei giovani quanto di chi dovrebbe insegnar loro tali valori.
La sensazione è che alcuni di loro siano più “modelli” che giocatori, ed altri, invece, siano giovani talentuosi che vogliono lavorare sodo per arrivare “in alto”.
L’attuale Commissario Tecnico Ventura, con la sua esperienza, potrebbe essere la chiave per far crescere sia i talentuosi che gli appariscenti.
Questo è quello che ci auguriamo per il calcio azzurro.
Che torni ScudettoWeb al più presto, invece, è quanto ci auguriamo per i tutti i fantamanager


Articolo di Kaiserniky
A Cura del Gruppo Giornalistico di ScudettoWeb

Portugal Campeon!


Portogallo Campione d'Europa
(Foto: Gazzetta.it)

Portogallo campione d’Europa!!!!
Per la prima volta nella storia i lusitani portano a casa un titolo che vale oro!
Il gol al 109° minuto di Eder é stato determinante per il successo rosso-verde. Una successo frutto dell’ organizzazione tattica. Un successo che non è stato affatto legato al percorso in questo torneo di un singolo, peraltro stella molto attesa alla vigilia, ossia Cristiano Ronaldo.
CR7 infortunatosi nel corso del primo tempo ha dovuto lasciare spazio a Quaresma (ben noto ai tifosi interisti) ma per tre volte prima di uscire dal campo, la stella di Madeira ha fatto intendere ai suoi compagni di squadra,al suo Commissario Tecnico, ai propri tifosi e anche agli avversari, quanto ci tenesse a questa partita, a prescindere dal proprio contratto multimilionario o dalla fama indiscussa che lo accompagna. Spesse volte CR7 é stato bollato come uno dei più forti giocatori al mondo e forse quello con la ‘puzza sotto al naso’ maggiore. Ma nella finale contro la Francia così non é stato.
Quelle lacrime dovute all’infortunio e alla sua uscita obbligata,hanno fatto intendere a tutti quanto il suo cuore fosse rivolto ad una nazione intera. CR7 non voleva essere la stella più luminosa, ma voleva che a risplendere fosse la sua squadra. E così é stato.
Un condottiero lo si vede anche dalla forza che infonde ai propri compagni.
Uscito dal campo Ronaldo i portoghesi non si sono demoralizzati, hanno tenuto bene il campo, andando diverse volte vicino alla rete e costringendo i favoriti francesi ad andare ai supplementari. Superati i 90 minuti la benzina in corpo dei “bleu” é inziiata a venir meno, e alla fine la Francia che, sopratutto ad inizio partita aveva mostrato cose molto interessanti, ha ceduto.
Un’ intera nazione oggi festeggia un traguardo che alla vigilia non era così scontato e lo sembrava ancora meno una volta approdati agli ottavi di finale dopo tre pareggi consecutivi nella fase finale a gironi.
Vince una squadra che a parte CR7 (europeo positivo, ma non entusiasmante,) non aveva molti altri fenomeni, ma che aveva comunque una buona organizzazione di gioco ed un portiere, Rui Patricio, che sopratutto nella finale, ha dimostrato il suo valore.
Piace vedere come il collettivo possa superare le individualità (ed i francesi ne avevano molte). Spiace constatare, che sotto sotto questo Portogallo non é stato poi così diverso dalla nostra Nazionale e che quindi, forse, qualcosina in piú, potevamo raccogliere.
Onore al Portogallo, quindi, perchè certi successi ti fanno entrare di diritto nella storia!

 
Articolo di Kaiserniky
A Cura del Gruppo Giornalistico di ScudettoWeb

A testa alta

Niente da fare, purtroppo l’impresa non è riuscita.
Dopo aver sconfitto i campioni d’Europa in carica con una prestazione eccellente, gli azzurri non riescono a superare la Germania campione del mondo in carica. La squadra di Conte lascia l’Europeo ma lo fa a testa alta, dimostrando che nelle manifestazioni importanti l’Italia ed il suo gran cuore ci sono sempre.
Affrontavamo questo Europeo senza grandi nomi, sopratutto in attacco, ma l’abilità di Conte è stata amalgamare bene il gruppo, proporre la sua mentalità vincente, aggressiva e da condottieri e far applicare al gruppo i suoi schemi e le sue soluzioni tattiche.
Il risultato l’abbiamo visto tutti: grande organizzazione difensiva, buona capacità di costruire azioni pericolose (anche se con la Germania, sono state poche), ed 11 leoni, che quando scendevano in campo, correvano dal primo all’ultimo minuto mettendoci grinta e determinazione (due nomi su tutti Giaccherini e Florenzi)
Nel complesso è stato un buon europeo.
Certo, uscire ai rigori brucia, sopratutto contro una nazionale di cui storicamente siamo sempre stati la loro bestia nera, ma Conte in questi anni ha avuto la bravura di costruire un gruppo partendo da zero ed arrivare fino a qui.
Interessante sarà vedere cosa succederà nel prosieguo del Torneo.
Il Portogallo (finora solo pareggi) se la vedrà con la rivelazione Galles, in semifinale.
La Germania affronterà la vincente di Francia-Islanda.
In un periodo storico come quello attuale dove le grandi potenze fanno il bello ed il cattivo tempo, e dopo un’annata nella quale una squadra come il Leicester ha vinto il campionato inglese.. sinceramente, a questo punto, guardando le squadre ancora in lotta ci auspichiamo si realizzi l’impensabile…

 
Articolo di Kaiserniky
A Cura del Gruppo Giornalistico di ScudettoWeb

Piccole e grandi d’Europa

Non è facile tornare a scrivere di calcio, dopo quanto vissuto dalla nostra Community nell’ultima settimana, ma ci proviamo.
Partono questa sera gli ottavi di finale degli Europei, con una parte del tabellone veramente tosta e l’altra, nettamente meno blasonata, ma comunque ricca di sorprese.
Fa strano vedere qualificate a questa fase, con tutto il rispetto comunque dovuto, squadre come Islanda, Ungheria (prima del suo girone), ed Irlanda del Nord, ben sapendo che squadre come Svezia, Turchia,o Repubblica Ceca, sono rimaste fuori. Fa specie vedere che alla fase finale della competizione siano tranquillamente arrivate, Irlanda, Irlanda del Nord, Galles ed Inghilterra, proprio nei giorni in cui il Regno Unito ha deciso di dire addio all’Europa.
Fa strano notare come siano stati pochi, finora, i talenti a brillare in questa competizione. Se opache sono sembrate finora le prestazioni di Pogba e di Cristiano Ronaldo, altrettanto non si può dire di Gareth Bale che ha letteralmente guidato la sua nazionale alla qualificazione.
Ostico sarà l’avversario degli azzuri: la Spagna di Del Bosque. Sicuramente una delle favorite per la vittoria finale.
E’ difficile prevede cosa potrà accadere in questa sfida, gli azzurri hanno sin qui dimostrato prestazioni controverse.
La nostra nazionale è stata vittoriosa e piacevole nella prima partita contro il Belgio. Più contenitiva, compatta e anche fortunata, nella partita con la Svezia. Sofferente, in affanno, e troppo chiusa in difesa nella partita persa contro l’Irlanda a qualificazione già avvenuta.
Non sarà facile per i nostri azzurri, ma tutto può accadere.
La nostra rosa tecnicamente è quella che è. Nessun fenomeno, soprattutto in attacco, ma la squadra sa essere ben organizzata e proprio nell’organizzazione di gioco potrebbe trovare la chiave di lettura, per superare gli iberici.
Speriamo solo di non assistere ad una partita “agghiacciandeeeee” (cit.).

Articolo di Kaiserniky
A Cura del Gruppo Giornalistico di ScudettoWeb