Terzo raduno scudettiano: 09-10/06/2012 – 2^ parte

Dopo la prima puntata, ecco la seconda e ultima parte del resoconto del terzo raduno scudettiano, svoltosi il 09 e 10 giugno 2012 a Soliera (Mo).
Sarà sempre Tittore a raccontarci che cosa è accaduto. 🙂

 
SECONDA PARTE
Il complesso sportivo dove si trova il campo di calcetto comprende anche due campi da calcio, uno da calcetto in erba (poca), palestra e bocce.
Una volta scesi dalle nostre auto ci rendiamo conto che il giugno 2012 non è come il giugno degli scorsi anni. Infatti, la palestra è diventata un centro di accoglienza per i terremotati con cucina, servizi, brande. Tende sparse qua e là sui prati vicini. Prendiamo contatto con il custode che ci mette al corrente della situazione.
Il campo di calcetto al coperto, quello “nostro” per intenderci, ha al suo interno sette-otto brande che di notte accolgono altrettanti terremotati. Ci dice che non ci sono problemi, si possono spostare e poi le rimetteranno al loro posto dopo il match. Andiamo a vedere. Le brande sono lì ed è facile spostarle, ma a parte il fatto che tutto intorno è pieno di brande ripiegate, che sono potenzialmente pericolose, il tendone è completamente chiuso e dentro ci fa un caldo asfissiante che se non ci ammazza il terremoto sicuramente lo fa giocare lì sotto. Insieme al custode, gentile e disponibile nonostante il momento per loro tutt’altro che facile, cerchiamo di trovare una soluzione.
Ci chiede se ci va bene giocare lì vicino nel campo da calcetto in erba (poca). Anche per non mettersi a spostare brande e tendoni, quasi per rispetto per quei “letti” rifatti con cura, decidiamo di cambiarci lì negli spogliatoi e di andare nel campo in erba (poca).
Quando arriviamo al campo scopriamo che se di erba ce n’è poca, di righe neanche l’ombra, al loro posto un bel muro scrostato e una rete sostenuta da robusti paletti di legno che però Kavos con “l’appoggio” di Jackal riuscirà a spezzare…meglio un palo rotto che subire un gol!
Alle 17 circa, il calcio d’inizio. Due ore tiratissime con il risultato sempre in bilico, i rossi con un uomo in meno rispetto ai gialli che hanno però fornito il raccattapalle-cronometrista; Carea, uomo-squadra che si sgola invitando Tony Manero a passare una buona volta il pallone: ma-io-ho-fatto-quattro-reti; Beppo che si scopre portiere paratutto (salvo i rasoterra); Poohfan la stella dei rossi, autore di due splendidi goal ma con problemi di adattamento alla latitudine; Digital una sicurezza là davanti (e chi lo smuove?); Fonfluss poco vistoso ma indispensabile nelle trame di centrocampo; The Boss il regista che tutte le squadre (specialmente i rossi) vorrebbero avere, Zhaman, sarà stata la maglietta nera, ma su quella fascia non si passa; Massituo autore di un goal che passerà alla storia (l’unico ripreso dalle telecamere); Kavos, uno dei più allenati, che oltre ai paletti riesce spesso a spezzare le azioni degli avversari; Jackal, rompe il gioco degli avversari, riparte, calcia in porta, duro (lo so per certo) e corretto nei contrasti; Equus, una muraglia umana, ispirato dall’Oscura Presenza della quale porta il nome sulle spalle…; io che so solo una cosa, DEVO vincere, un anno di sfottò gratis a Carea non ha prezzo! Per la cronaca, Gialli battono Rossi 10-8. I Campioniii di scudettoooo siamooo noiiiii!
Alle 19:00 fischio finale. Ci dirigiamo, o meglio, ci trasciniamo verso gli spogliatoi. Allestiamo un banco-premiazione che neanche in Champions, ma il Berlucchi fresco è buono, e la coppa bella. Beppo si è lasciato andare, neanche la sua ragazza la bacia così!
Poco prima delle 20 siamo all’Oca Bigia.
Beppo come un novello Cerbero ci assegna i posti, volentieri ci sediamo. E subito si alza un brusio che solo i buoni piatti della tradizione emiliana riescono a smorzare. La paura del terremoto? Scommetto che nessuno ci pensa più. Guardo l soffitto della sala da pranzo, le robuste longarine d’acciaio che intersecano le travi di legno sono davvero rassicuranti. La cena scorre via anche troppo velocemente, arriva il momento di distribuire i gadget.
Ognuno di voi ha la busta in mano? Apritela! La maglietta celebrativa del raduno dell’Oca piace a tutti (spero). Ma come? Il nome di Equus non c’è? Mi dispiace! La colpa è mia! Alla fine con “Equus” e le firme aggiunte a mano la sua maglietta è la più coreografica. Ma non è finita, c’è anche il vino, ma non il lambrusco, bensì quello portato da casa, il Chianti con etichetta personalizzata “scudettoweb”. So già che alcune di quelle bottiglie non arriveranno a lunedì.
Alle 23:30 ci alziamo e ci spostiamo su nella “sala giochi”. Massituo sale in regia e propone una serie di giochi. Noi vogliamo rifare quelli dello scorso anno e allora vai col Lupus! Noi “vecchi” che pensavamo ormai di conoscere il gioco come le nostre tasche veniamo spiazzati dall’introduzione di nuovi personaggi.
Però così il gioco e più bello e l’abile guida di Massi lo rende veramente divertente anche per chi è alle prime armi (come quasi tutti noi). Fra lupi, villici, medium, massoni e veggenti è successo di tutto. Beppo e Fonfluss non commettete mai crimini che vi beccano subito! Alla fine del gioco Kavos, Fonfluss, equus e Jackal a malincuore ci salutano.
Noi rimasti cambiamo. E’ il momento di Coyote, il gioco di numeri cervellotico ma coinvolgente. A parte il fatto che nessuno riesce a memorizzare come si fa a vincere, bisogna dire di più o di meno del numero precedente? Beppo con la sua politica del “passo” porta a casa un bel risultato mentre c’è chi accusa la stanchezza di una lunga giornata e sente gli occhi che si chiudono (io). Gli irriducibili mettono su un pokerino veloce veloce. Sono le 3:45. Mentre Massituo, Digital, Poohfan, Boss e Carea si dividono le fiche (quelle di plastica, rotonde), io Vado a letto. Già mi aveva preceduto Tony Manero che a dispetto del nick non è avvezzo alle ore piccole. Anche Beppo saluta la compagnia. Alle 4:30 la ginocchiata di Carea contro l’angolo del letto mi fa Capire che la serata per tutti è conclusa.
Poche, pochissime ore dopo sono già in piedi. Piano piano tutti si svegliano, anche se Tony e Beppo li dobbiamo quasi buttar giù dal letto. Andiamo a far colazione nel medesimo bar dell’anno scorso. Ultimi discorsi, ultime battute. Sul volto di ognuno leggo la soddisfazione per aver partecipato a questo evento che nonostante tutto mi sembra che abbia portato divertimento a tutti noi. Per quanto mi riguarda stima e rispetto per tutti, una conferma per i “vecchi” un giudizio sopra le attese per i “nuovi” a partire da the Boss per finire a Poohfan passando per Zhaman con il quale ho condiviso il viaggio di andata e ritorno e grazie a lui se il tempo è passato più in fretta.
E’ stato veramente un bel raduno, nessun resoconto riuscirà mai a far comprendere in pieno la bella atmosfera che si crea quando siamo lì. Bisogna esserci per capire!
Le ultime righe le dedico alla bella proprietaria dell’Oca Bigia, che durante la cena con il suo toccante racconto del terremoto è riuscita a farci stare tutti in silenzio per dieci minuti.

Guarda le foto del raduno
I video del raduno-1 (Massituo in goal)
I video del raduno-2 (Uscita dallo “stadio”)

Terzo raduno scudettiano: 09-10/06/2012 – 1^ parte

Dopo le esperienze degli ultimi due anni, Sabato 09 e Domenica 10 giugno 2012 si è svolto a Soliera (in provincia di Modena) presso l’Agriturismo Oca Bigia, il terzo ritrovo di massa tra forumisti di ScudettoWeb.
Ecco a voi un resoconto dettagliato (in più parti) firmato da Tittore, di come è andata.

 
PRIMA PARTE
Biiiiip….. biiiiip….. biiiip… suona la sveglia, come ogni giorno apro gli occhi e mentalmente riordino i vari impegni della giornata. Ma oggi è il 9 giugno, penso, non ci sono impegni, c’è l’oca Bigia!
Andrea mi aspetta fuori dal cancello di casa mia, alle nove è già lì, anche se l’appuntamento era per le nove e un quarto. Insieme andiamo al lavoro. Prima dell’’Oca ci aspetta una mattina di lavoro che, sappiamo già, sarà lunghissima.

C’è calma a Firenze il sabato mattina. Mannaggia, sono solo le undici, il tempo non passa mai! Uno sguardo al forum, due parole con Andrea, riordiniamo le idee e controlliamo di non aver dimenticato niente.
Sono ormai le una, manca poco, Zhaman quando arriva? Mentre lo penso proprio fuori dal negozio vedo un tipo mediterraneo con bagaglio e tenda sottobraccio. Mi affaccio sulla porta e un largo sorriso gli illumina il volto: Ciao Zhaman, piacere, solita battuta sulla prova che lui e il Molise esistono davvero. Dai, chissenefrega, chiudiamo dieci minuti prima. Andiamo a mangiare un panino mentre i discorsi si accavallano, per fortuna anche in Molise parlano italiano!
Alle 13 e trenta siamo in viaggio. Sosta a Calenzano dove Tony Manero si aggiunge alla spedizione. Occhiali scuri, gel nei capelli, quando scende dalla sua Alfa nuova fiammante sembra pronto per l’Odyssey 2001. Definiamo gli equipaggi: la Bestia Nera va con Tony, Zhaman sale con me.
Prossima tappa: IKEA di Casalecchio, luogo dell’appuntamento con il manager che pur di presenziare all’Oca Bigia ha fatto più chilometri di chiunque altro e ha cambiato ben quattro mezzi di trasporto: Poohfan da Palermo. All’IKEA però arrivano solo Tony e Carea, Zhaman ed io ci perdiamo nel traffico bolognese.
Decidiamo di ritrovarci al casello di Modena dove stringo la mano a Poohfan appollaiato nello scomodo sedile posteriore dell’Alfa (speriamo si stanchi un po’, ho pensato).
Carea mi dice che Massituo ha chiamato. Gli ha detto che c’è un problema in quanto la singola è occupata. Poco male, a dormire rimaniamo solo in nove, ma ci rimane il dubbio e la speranza che SPP ci abbia sorpreso ancora una volta. Purtroppo non sarà così, ma l’oscura presenza del “vecchio” aleggerà per tutto il raduno…
Quest’anno il navigatore fa il bravo e ci porta di fronte all’Oca. Sono le 15:30 e gli altri sono già tutti lì. Vecchi e nuovi ci salutano. Mi guardo intorno, Digital, Massituo, Jackal e Equus, Kavos e Fonfluss, The Boss e Beppojosef senza busta di plastica stavolta, poi noi venuti da sud. Si vede che tutti sono più che contenti di essere lì, nonostante tutto e tutti. Un pensiero va a chi è assente pur avendo voluto esserci.
Mi dispiace, ci dispiace. Tredici di noi sono lì, mi sembra un grande successo vista la situazione.
Con i “vecchi” una pacca sulle spalle e un cenno di saluto, per i nuovi una più formale stretta di mano che serve ad introdurre anche il nome vero di ognuno, anche se poi quest’anno più che altro ci siamo chiamati con i nick. Ma come amici di vecchia data (come noi per certi versi siamo) dopo due minuti abbiamo cominciato a nuotare in un mare di parole e discorsi che solo il vocione di Carea è riuscito a fermare con l’invito ad andare subito al campo di calcetto.
Tutti in macchina, basta seguire via Serrasina che da queste parti conduce ovunque e in pochi minuti siamo al campo.

Fine Prima Parte

Secondo raduno scudettiano: 18-19/06//2011 – 2^ parte

Dopo la prima puntata, continua oggi il resoconto del secondo raduno scudettiano, svoltosi il 18 e 19 giugno 2011 a Soliera (Mo).
Anche questa volta è Lallo a raccontarci quanto accaduto

UN TRANQUILLO WEEK-END "DA PAURA"
"da Roma Ladrona alla Padania e ritorno"

2° parte


Ore 16…. Avevamo lasciato i nostri eroi sotto i portici dell’Oca Bigia…..dunque il gruppo era al completo….il ghiaccio si stava sciogliendo rapidamente…..grazie anche alle elevate temperature….ma nulla rispetto a quello che i nostri ignari prodi avrebbero dovuto ancora affrontare da lì a poco…..

Ore 16,10…..seduti intorno ai tavolini si socializza….intorno solo campagna silenzio e mosche….aria pura, riposo, pace e tranquillità…..bella la vita di campagna…però immaginarsi le giornate che scorrono via così….alla lunga insomma… due balls…..

Ore 16,15….dopo qualche battuta di circostanza all’improvviso nell’aria risonò un nome che avrebbe potuto svegliare istinti sopiti post spareggi di superlega:”Di Michele”….lo sguardo del buon Tony Manero si ravvivò ed andò a cercare quello di Kavos, che da qui in poi passerà due giorni a subire tutte le represse emozioni degli avversari che hanno subito il suo famigerato Kul, purtroppo una volta creato il mito e difficile tornare indietro……si continua la socializzazione e si ripercorrono leghe e superleghe varie…..

0re 16,30….. Oh, ragassi… siam mica qui a spalmare l'Autan alle zanzare…..il branco decide di muoversi direzione tennis club soliera…..si parte verso l’ignoto…tutti che controllano imbracciano le loro borse o sacche o zaini o… buste della spesa…già il nostro Beppo a tutto il suo “nécessaire” per il calcetto contenuto in una comoda busta stile “auchan” …questo, senza dubbio sarà uno dei ricordi più divertenti e che costerà al nostro amico torinese prese in giro per molti secoli a venire…

16,35 ,.in effetti da queste parti le strade sono praticamente tutte uguali….in una piazzetta lì vicino avviene la prima sosta, figlia dell’incomprensione di Beppo che credeva si volesse andare al Bar…si rimonta in macchina e ci si affida al collaudato navigatore di tittore….ma anche la tecnologia si arrende di fronte a Via Serrasina….si perché da queste parti qualsiasi direzione, bivio o scorciatoia tu imbocchi ti ritroverai sempre sulla mitica Serrasina… altro che route 66….visto che la tecnologia ha fallito ci affidiamo ai vecchi metodi e cerchiamo un indigeno informato….. ci dicono di chiedere del Bocciofilo….il dubbio ci assale subito…visto il nostro “phisyque du role” hanno creduto fossimo più adatti alle bocce….e dire che non c’era nenache Superpadre ad alimentare sospetti….all’improvviso :”TERRAAA!!!” avvistiamo una struttura con campi da tennis ed un tendone sospetto sotto il quale potrebbe celarsi la nostra “arena”…..purtroppo è proprio così…il campo da calcetto è di quelli coperti…e questo sarà l’inizio della fine…..

16,40….mentre ci avviamo negli spogliatoi tittore si accorge di aver dimenticato la borsa da calcio al’Oca Bigia…..torna indietro….e ritorna dopo solo 5 minuti…in pratica…il campo distava poche centinaia di metri, forse un Km dalla nostra residenza…..

ore 17….gialli con calzoncini blu….rossi con calzoncini bianchi….siamo pronti ……e ci dirigiamo verso il campo….ma l’impressione è che qualcosa non vada bene….entriamo nel campo con il pallone ma ci servirebbero le racchette….la metà campo, infatti è attraversata da una regolamentare rete da tennis……informati che a breve il tuttofare del circolo verrà a smontarla cominciamo il riscaldamento….oddio vista la temperatura che c’è non è proprio la parola esatta….sotto il telone ci saranno almeno 40°…..saranno due ore molto, molto lunghe….

17,15…il campo è pronto….le squadre sono le seguenti Gialli:”Tittore(cap), Kavos, Massituo, Digital Boy, Beppo…..Rossi:”Carea(cap), Lallo, Tony Manero, Fonfluss, Jackal, Marcomix….la defezione dell’ultimo minuto di Zhaman ha lasciato i gialli senza cambi in panchina…spettatori “qualcuno che viene, qualcuno che va”….temperatura ideale…per cuocere del pollo con le patate…..poco prima del fischio d’inizio un brivido corre sulla schiena dei Gialli…il capitano, Carea, accusa una fitta alla caviglia…..non ci voleva….la mitica borsa “sixtus” comincia il suo lavoro che sarà alacre e senza soluzione di continuità…

17, 20 si comincia…..le squadre si studiano….schermaglie iniziali….da segnalare tra i più attivi….Massi da una parte Tony dall’altra…..lo spettacolo stenta a decollare…..

17,30….si delinea quello che sarà il leit motive della gara…SOPRAVVIVERE !

17,40…..concretizzando una leggera supremazia tecnica i rossi sbloccano il risultato grazie a Tony Manero il pericolo dei supplementari è, grazie a dio , scongiurato…alleluia

17,50…il gioco viene interrotto perché il leader “spirituale” dei gialli (esorta e stimola la sua squadra ad ogni occasione), al secolo Beppo, si rende conto che il non aver indossato i calzini non è stata quella che si definisce una felice idea…deve ricorrere alla magica “sixtus”, nel frattempo i giocatori si avvicinano alle panchine, tranne Massituo che giace in mezzo al campo faccia in sotto in evidente debito di …tutto….cara gli fù la sua intraprendenza iniziale…dopo esserci assicurati che respira ancora assaltiamo la Borraccia da 5litri di Sali minerali…..

18….il miracolato Beppo è ok…..la partita riprende….gli schemi sono saltati….insieme a loro le riserve di fiato…azioni pericolose si susseguono…ma gli attaccanti di turno non riescono ad inquadrare la porta così come i “cameram” di turno non riescono ad inquadrare la partita….

18,10…fine primo tempo 1-0 per i Rossi….mai interruzione fù più gradita e provvidenziale….la Madonna era apparsa già ad un paio di giocatori….ci sono poche parole per commentare la prima frazione di gioco….meglio conservare quel poco fiato …chi ancora lo possiede….la scena ricorda più un campo di battaglia ai tempi delle crociate…..

18,25….c’è chi ancora vorrebbe qualche minuto di riposo ma l’arbitro richiama le squadre in campo….e si riparte….il 2° tempo si rivelerà più spettacolare, le squadre, come le lingue, sono lunghe in campo, continui rovesciamenti di fronte si susseguono con innumerevoli occasioni da una parte e dall’altra che vengono incredibilmente sciupate…..l’equilibrio è di nuovo spezzato dai Rossi che raddoppiano grazie a Fonfluss….sembra il colpo di grazia per i gialli….

18,35…..ma invece la reazione d’orgoglio dei gialli porta loro ad accorciare le distanze grazie a Digital Boy che finalmente infila la rete avversaria che sembra stregata…..la partita si riaccende e le forze in campo si moltiplicano…..proporzionalmente la velocità dei giocatori scende sempre più….la lucidità è solo un lontano ricordo di gioventù dio conseguenza gli errori aumentano e proprio su un disimpegno difensivo azzardato dei Gialli, Lallo ruba palla ed insacca….3-1

18,45…ci si avvia verso il finale di partita…la borsa sixtus ha quasi finito tutti i suoi miracolosi e taumaturgici rimedi…..i Rossi sembrano controllare agevolmente la partita quando all’improvviso un’ incomprensione tra Lallo e Carea genera una carambola che permette al rapace Digital, di insaccare a porta vuota…el segna semper lu’

18,50…gli ultimi minuti di gara sono palpitanti…i nostri guerrieri sono allo stremo….chiedono ai loro corpi l’ultimo sforzo….nel senso che potrebbe essere davvero l’ultimo…tra crampi…muscoli che abbandonano…annebbiamento della vista….extrasistole…..le squadre “combattono” colpo su colpo….tutti uniti verso un unico obiettivo…andare sotto la doccia!!!

18,55 …ci siamo resta solo il recupero…..nessuno molla…la squadra Gialla si butta in avanti per un ultimo assalto, alla ricerca del pareggio, ma i Rossi riconquistano palla in difesa…Jackal serve Lallo che si invola verso la porta avversaria….Tittore tenta un disperato recupero difensivo in extremis ma viene sbilanciato da una finta…solo Massituo si frappone fra Lallo e la rete….Lallo finta il tiro, mette a sedere Massituo e serve a Tony Manero la palla del K.O……è finita——Rossi-Gialli 4-2

18,56….ADRIAAAAAAAAAAAAAAAAAAAANAAAAAAAAAAAAAAAAAA…..forse l’immagine di Rocky a fine combattimento è l’unica che rende bene l’idea delle condizioni dei nostri eroi a fine gara…..a parte gli occhi tumefatti per il resto stiamo peggio noi……..

19……dopo le foto di rito con il trofeo…un paio di defibrillazioni volanti…..una bombola d’ossigeno…..ci si avvia lentamente…..molto lentamente verso gli spogliatoi…..qui scoppia la festa….una Magnum ghiacciata spunta fuori all’improvviso…il peggio è alle spalle….ora è tutta discesa……

serve una 3a parte per chiudere l'opera …mi è scappata la penna:asd:

Secondo raduno scudettiano: 18-19/06//2011 – 1^ parte

Dopo l'esperienza dell'anno scorso,  Sabato 18 e Domenica 19 giugno 2011 si è svolto a Soliera (in provincia di Modena) presso l'Agriturismo Oca Bigia, il secondo ritrovo di massa tra forumisti di ScudettoWeb.
Ecco a voi un resoconto dettagliato (in più parti) firmato da Lallo, di come è stato il weekend

UN TRANQUILLO WEEK-END "DA PAURA"
"da Roma Ladrona alla Padania e ritorno"

1° parte


ore 7,00….driiin driiiiin….azzo ma perchè ho messo la sveglia alle 7 di sabato…..le braccia di morfeo mi reclamano ancora…ma poi l'immagine di un "frecciarossa" che mi aspetta sul binario mi fa scattare……guadagno la cucina… caffè….doccia…..ultimi dettagli per la Baligia e sono pronto….un bacio alla mogliettina che, ancora un pò imbronciata per questa due giorni di tradimento/abbandono, pigramente ancora si concede alle lenzuola ed al sonno….e via verso la stazione.

ore 9,45……ciouff ciouff……il frecciarossa lascia il binario 3, direzione Santa Maria Novella, prima tappa di questo w-e on the roads del forum…..tra il panorama di campi, case e chiese che scorre veloce al di fuori del finestrino si intrecciano pensieri sulle aspettative di questa due giorni che si prospetta intensa…abbandono i pensieri e mi immergo nella lettura di un buon libro che in treno non deve mai mancare

ore 11,10….dopo solo due capitoli del buon libro…..dlin dlon…una voce calda e metallica annuncia: Firenze-S.M. Novella….sti Frecciarossa corrono per quanto costano non c'è che dire… la velocità del denaro non si batte…..mi immergo nella calda Firenze che ritrovo sempre con piacere…..tra le facce dei tanti turisti si riconoscono quelle dei Fiorentini: non hanno gli occhi a mandorle e le loro facce sono o distratte od assonnate….dopo un rapido passaggio tra il Campanile, il Duomo (memore del nostro ultimo incontro un ghigno trasale dal mio intimo “questa volta non mi avrai tra le spire delle tue anguste ed interminabile scalinate!”)…un saluto al David….e mi dirigo verso il Borgo Albizio….

Ore 11,30……driiiinnn driiiinnnn… pronto?…lallo? ciao Andrea…sei arrivato ?…si si tutto bene….lo rassicuro e gli preannuncio il nostro imminente incontro…se la mia memoria(biblica) non mi inganna dovrei essere a pochi minuti….infatti dopo poche centinaia di metri lo vedo in trepidante attesa, mi accoglie con un sorriso sulla soglia del suo negozio… di fronte a lui scorgo subito Stefano ….già i mitici Albizi…loro già sono due volti oltre gli avatar….persone speciali con le quali è sempre un piacere condividere tratti di strada…

Ore 11,50….parlando con loro capisco che aspettano con ansia questi due giorni, sono stati grandi fosse solo per il tempo e le energie che hanno investito nell’organizzare parte del w-e… tra cui alcune sorprese che si riveleranno speciali….così mentre Carea sistema gli ultimi dettagli organizzativi con fare ansioso….io e “torno subito”Tittore ci dirigiamo verso il Duomo per recuperare il “modesto manager partenopeo” giunto con il cugino del mio freccia rossa……Marcomix è il primo avatar a cui do un volto e la sua presenza di spirito si rivela da subito forte e piacevole sfatando così la nomea di “addormenatore di 3d” che il Grande Assente gli affibbiato….già il Grande Assente, l’unica cosa che mi lascerà una leggera nota di amarezza

0re 13…… la “tittore-mobile” punta la prua verso l’Oca Bigia ultima fermata prima della destinazione finale:Tony Manero….arriviamo nel luogo dell’appuntamento ma non ci sono tracce visibili…oppss giriamo l’angolo è l’uomo del sabato sera fiorentino è li pronto che ci aspetta….Tony uno se lo immagina esattamente così come lo “sente” dai suoi post, una persona schietta, di compagnia, uno “elettrico” con sempre in “canna” un “ammazati” che non guasta mai.

Ore 14,30 …il viaggio procede liscio secondo programma del navigatore che come dice giustamente tittore se uno lo compra poi bisogna usarlo……mentre il ghiaccio si scioglie sempre di più all’improvviso un’odore forte ed inconfondibile si spande nell’aria….siamo nella pianura padana……

15,18….ci siamo il navigatore con piglio deciso ci annuncia l’arrivo a destinazione al dire il vero saranno 15minuti che siamo sulla mitica Via Serrasina, non credete a chi vi dice che l’Aurelia sia la strada più lunga d’Italia…..evidentemente non ha mai imboccato la serrasina….. un ultimo ostacolo ci separa dalla nostra metà un misero bivio del quale il satellitare era all’oscuro…..destra o sinistra…. Tittore con piglio deciso spegne il navigatore, impugna il volante come neanche lo Schumacher dei bei tempi ed imbocca a destra…..la sua sicurezza è tale che nessuno può dubitare che quella sia la retta via….

15,25…..era a sinistra…. il nostro cocchiero deve subirsi un paio di minuti di insulti di Carea, ma tornati sui nostri passi imbocchiamo finaolemnte il vialetto di ghiaia dell’Oca Bigia

15,30…..ci sono tutti i compagni di questa impresa……una figura si staglia nitida sopra le altre….livrea e portamento sono unici ed in lui riconosco colui grazie al quale sono due anni che il miracolo dell’Oca Bigia si ripete: il nostro caro Beppo….oltre al nostro Giorgio nazionale altre due facce non sono a me oscure:del resto chi gioca a SW non può non avere presente l’effige del Motore di Gioco, finalmente riesco a conoscerlo di persona l’ING. Massituo; l’altra è sempre di un Ing. il finnico mr. Digital Boy in persona…..rimangono 3 visi a me sconosciuti……e dopo le strette di mano di rito il gioco è fatto: Jackal, Kavos e Fonfluss, non sono più dei semplici avatar….

15, 35… si comincia a chiaccherare del più e del meno e di Di Michele…….dovremo vigilare oggi per evitare che Tony colto da improvvido raptus da retrocessione allo spareggio, al grido di Di Michele Bastardo si avventi contro Kavos……

15,40….ora faccio il serio….è strano vedere come nel nuovo millennio si rovescino i modi canonici sistemi di conoscenza e socializzazione, fino a poco tempo fa…si cercava di dare un’anima ad un volto appena incontrato…oggi abbiamo dato un volto a delle anime che già erano a noi note…..magia della rete direbbe qualcuno.

Fine Prima Parte

Amici non perdete la seconda parte…..c'è una partita di calcetto imperdibile….. :asd:

Primo raduno scudettiano: 12/06/2010

Sabato 12 giugno 2010 si è svolto a Soliera (in provincia di Modena) presso l'Agriturismo Oca Bigia, il primo ritrovo di massa tra forumisti di ScudettoWeb.
Ecco a voi un resoconto dettagliato firmato da Beppojosef (promotore ed organizzatore di tale evento) di come è stata la serata

Diario di bordo di Beppojosef:

Eccoci arrivati al giorno tanto atteso! 7 anni che tutti ci provavano a organizzare la cena, ma alla fine nessuno ci era mai riuscito. La mia scommessa sta per essere vinta!


Parto alle ore 14.59 dalla rinnovata stazione di Torino Porta Susa in direzione Brescia, dal maestro Massituo, burbero ma buon ragazzo, motore di gioco di ScudettoWeb, un gioco che ha affascinato me, tanto quanto molte altre persone provenienti da più parti del pianeta.
Alla fine ho messo d'accordo solo 8 forumisti, ma direi che come evento capostipite può andare bene.
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Il mio treno arriva in contemporanea con la macchina di Massituo, neanche il tempo di parcheggiare e ci muoviamo col satellitare in direzione Soliera. Questa sarà la 4 o 5 volta che ci vediamo nel corso di 2 anni e mezzo che ci conosciamo.
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Il navigatore di Massituo annuncia "arrivo a destinazione Oca Bigia". Io e Massi ci guardiamo intorno, ma siamo in mezzo alla campagna, non un anima a cui chiedere. L'infallibile navigatore mi sa che ha cannato. Massi riprova a mettere la destinazione e, pare che ci troviamo a 15 KM di distanza dalla destinazione.
Passano 25 minuti circa, arriviamo da un'altra parte, il navigatore annuncia "arrivo a destinazione Oca Bigia": sempre campagna, sempre fuori destinazione.
Decidiamo di chiedere al primo essere umano che incontriamo e ci indicano l'Oca Bigia a 2 Km di distanza. Provo a dire che il navigatore di Massi è un po' da aggiornare, ma Massi non la prende bene, forse il navigatore è suo fratello….
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Finalmente arriviamo a destinazione! Una donna carina dietro a un cancello ci sorride e ci chiede se abbiamo bisogno, e noi gli diciamo che in effetti siamo arrivati con un'ora di anticipo sull'appuntamento.
Andiamo alla ricerca di un bar, ma dobbiamo fare un po' di strada prima di trovarne uno. Prendo una cedrata della marca di Mina, e Massi mi fa "vabbè non prendo una birra, provo sta cedrata". Usciti dal bar Massi mi dice "Non la conoscevo sta cedrata, è buonissima!"
Beh, io invece mi sento vecchio e penso allo spot



Mi squilla il telefono :"Beppo noi siamo avvivati, voi dove saveste?"
No, non è Gianni Agnelli redivivo, ma Lui, il mitico e unico Superpadrepio.
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Siamo Tornati all'Oca Bigia e avverto una sensazione di stupore: eccoli in carne e ossa Digital, Equus e Superpadre.
Strette di mani fra tutti.
Digital sembra veramente provenire da un altro pianeta: fermo, sorridente, mani in tasca, lo vedo un po' rigido, e mi avvicino a lui. Gli dico "complimenti per la seconda laurea" e lui "grazie grazie". Ok ho capito che cercherò di farlo parlare dopo.
Tempo 5 minuti ed ecco che arriva la macchina con i 3 toscanacci: Tittore, Carea e Tony Manero.
Strette di mano fra tutti.
Che fantastico accento quello toscano, e poi la loro simpatia è insita nel loro DNA, non c'è niente da fare.
Carea e Tittore li avevo visti in foto, Tony Manero no, pensavo che venisse vestito come Marlon Brando versione "Fronte del porto", ma che razza di idee che mi vengono in mente.

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Siamo dentro l'Oca Bigia e ci apprestiamo a mangiare:
antipasto misto
2 primi
2 secondi con contorni
dolcetti misti
acqua, Lambrusco, caffè, amari misti fatti in casa, 2 bottiglie di spumante

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Equus parla poco, forse intimidito.
Digital parla proprio poco. Beve. Ed è sempre sorridente. Parla solo se interpellato. Sembra che abbia fatto lo stagista nella fiction "Boris" (muto, devi stare muto e parlare solo se interpellato!!)
Mi sa che a stare in Finlandia tutto quel tempo, è diventato un po' come loro, e difatti, beve come un cammello, ma non mostra segni di cedimento. Forse la sua timidezza è stata accentuata dall'emergere dell' impeto fragoroso di Tittore e Carea e dalla personalità di Superpadre. E francamente è un peccato, non è da tutti poter avere a che fare con una persona tanto intelligente da prendere 2 lauree.

Tony Manero anche lui parla poco, ma le sue espressioni facciali palesano una miriade di pensieri, quasi a formare fumetti ogni momento. In altre parole si potrebbero fare delle gif animate con tutte le sue espressioni, e poi utilizzarle sul forum al posto di quelle attuali davvero penose. Devo dirlo a Scud. Una cosa è certa: cosa Tony pensi lo sa solo lui.

Io cerco di far parlare Superpadre, ma lui un po' si sente sotto terzo grado (sono stato un po' troppo aggressivo con le domande), poi inizia a parlare a ruota libera e cattura l'attenzione degli astanti a tavola. Del suo discorso mi segno questa frase che chi ha un minimo di sensibilità, non può non esserne colpito: "Anni fa, quando comprai il terreno dove ora sorge il mio albergo in Nepal pagai X dollari, qualche mese fa mi hanno offerto 10 volte tanto, ma io ho rifiutato, perchè chi va in Nepal non lo fa per business, ma per scelta, e poi ci sono 18 persone che ora mangiano e che prima di lavorare per me mangiavano molto molto meno, non potrei lasciarle."

Massituo invece si lascia andare trascinato da Bacco, nel vortice dell'alcool, non è abitudinario a bere così, e mi viene da ridere. La cosa bella è che sul forum fa tanto il gradasso con SPP, ma ora non ci riesce di fronte a lui, anzi beve a braccia incrociate con l'Arci nemico!

Si parla molto del 2-5-3 di SPP, di moduli, tattiche di SW.

Carea spiega che litiga con sua moglie quando deve giocare con SPP, perchè lui deve stare dietro ai deliri di cambi formazione ogni 2 minuti, fino all'ultimo secondo.

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Siamo arrivati alla fine di una cena davvero buona, apro le 2 bottiglie di spumante che ho chiesto alla donna carina di prima, quella dietro al cancello (mannaggia non sono stato abbastanza malizioso da vedere se aveva la vera al dito).
Devo eseguire il desiderio di Fralex, forumista presente col cuore, distante 12000 Km da noi. Verso lo spumante a tutti e prendo la parola.
"Carissimi tutti, Fralex mi ha mandato un PM dicendo che era dispiaciuto di non poter partecipare, ma voleva avere l'onore di pagare la cena per tutti."
Facce sbigottite, sorprese, senza parole.
Interviene Massituo "'c'è un problema!"
Facce con punti interrogativi materializzate sopra le teste di tutti.
Massituo prosegue "Scud vi saluta tutti e anche lui offre la cena!"
Tutti che ridono.
Alla fine si decide di dividere a metà la cena fra Fralex e Scud.
Un gesto davvero molto apprezzabile da parte di entrambi, in fondo è come averli avuti a tavola.
Di sicuro mi avrebbe fatto piacere conoscere Fralex, l'uomo Thailandese con una grande storia, fatta di avventure e scelte di vita, fatta di alti e bassi, l'uomo buono dal quale ascoltare molto.
Di sicuro mi avrebbe fatto piacere conoscere Scud, il Gran Capo, non foss'altro che "litigare" amichevolmente, ascoltando le sue idee destraiole, e potersi confrontare come si fa sul forum, ma vis-a-vis. In fondo a lui devo il fatto di aver conosciuto questa splendida community di persone davvero speciali, dove il calcio e il gioco di SW fungono da perno di questa grande famiglia, e dove emergono anche molte altre belle cose.

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E' la mezzanotte e mezza circa e l'Oca Bigia sta per chiudere, ci salutiamo, felici ma allo stesso tempo un po' tristi. Tony Manero materializza un fumetto dei suoi parlando ad alta voce, ma da solo: "Bene, posso finalmente dire di aver conosciuto Superpadre"
Digital è sempre allegro e lucido, e sembra possa ancora assorbire un paio di litri di alcool misto.
Equus ha invece rivelato la sua natura di diesel: dopo un inizio in sordina, ha iniziato a trovarsi a suo agio, dimenticandosi dei suoi 2 anni e mezzo con la fidanzata e dimenticandosi dei suoi genitori forse un po' troppo apprensivi. Non posso dire che sia stato l'alcool perchè è astemio al 98%. Ad ogni modo devo dire, che lui è da poco nel forum, lo conosco poco, ma è un bravo ragazzo.
Massituo impazzito, chiama una tipa a quell'ora per chiedere indicazioni su un posto dove poter bere ancora "qualcosetta", quella gli risponde e gli dà indicazioni. Allora sono io che non ho capito nulla delle donne: se Massituo le mette da ubriaco sull'attenti a quell'ora…
SPP, Digital e Equus decidono di tornare a casa.
Baci e abbracci

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Ci trasferiamo a Modena in un bowling, io prendo un frappè alla fragola, mentre gli altri bevono cocktails. Un frappè… per forza, devo guidare la macchina di Massituo, lui ha i sensi di colpa ma non realizza che a me fa piacere.
Carea mi fa una domanda che ha sul groppone da qualche tempo, e infatti me la balbetta un po'
"Sentiiiiii Beppo, ma …. tu 'hom'è 'he tu…. 'hom'è 'he te tu tifi 'ppe la Juve e non 'ppe il Toro?"
Tittore si avvicina e pensa "già, bravo 'Harea, è 'huello 'he mi 'hiedo an'he io, Beppo, è simpati'ho, sportivo, non spor'ha, sa leggere e s'hrivere e an'he far di 'honto… strano! Tutti 'huelli della Juve sono delin'huenti"
Massituo inizia ad avere un alitino pesante.

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Sono le 2 passate, anche i Fiorentini se ne vogliono andare.
Baci e abbracci.

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Siamo rimasti io e Massituo. Sto guidando verso casa sua a Desenzano sul Garda.
Intanto mi scorrono le immagini e i volti della giornata. Sono davvero orgoglioso di essere parte di questa comunità di SW.
Un ultimo pensiero va a Fralex e a Scud, l'anno prossimo si organizza in 2 giorni e voi non dovete mancare, costi quello che costi. E anche gli altri, stavolta non potranno avere scuse.

E ora ecco a voi le Foto della serata