Crisi mondiale o crisi isterica?

Dunque.
Per molti analisti la situazione mondiale è decisamente pesante. L’economia non gira e le finanze languono al fresco, dentro le casseforti di qualche paradiso fiscale che accidentalmente è spesso anche un paradiso tropicale. Sarà che anche ai soldi piace la tintarella anche se è curioso come la possano prendere rinchiusi nell’acciaio, ma tant’è.
Nella nostra Eupalla tutti sono decisamente votati al risparmio, e i club più indebitati a vario titolo dichiarano per il loro immobilismo la ponderata scelta e l’acquisto mirato, millantando acume per parare la miseria. Le milanesi “Titulate” e non, vendono pezzi pregiati per pagarsi gli stipendi e anche il presidente visionario non è insensibile al ridimensionamento, mentre quello mignottaro tituba al pensiero che un brasiliano in più costa come mezza festa a Villa Certosa, e per potersi pagare l’aperitivo a palazzo Grazioli non osa spendere qualche soldino, anche se poi dichiara che l’intero paese dovrebbe osare di più, ma si sa, lui con il viagra rischia l’ictus. Insomma tutto langue e il caldo opprimente offusca i pochi lampi di queste raffinate meningi e mentre ci si appresta ai lidi vacanzieri, la magica (rosa e non giallorosa) ci consola e ci fa sognare i prossimi campionati e ci fa credere che le cose cambieranno in meglio. Ci proietteremo verso idilliaci traguardi favolosi e nitidissimi nel mondo di orfeo, e ci sveglieremo a fine agosto solo per renderci di nuovo conto di essere sempre nell’incubo del millantatore democratico che ci rende sempre più poveri ed insicuri e che si fa beffe di noi così come il mondo intero ormai ci considera il paese della barzelletta al potere. Una risata ci ha seppellito e le nostre squadrette sono li a dimostrarlo. Peccato che l’oligarca non pensi più al pallone che almeno lo faceva sembrare competente in qualcosa, non era una cima in vero, ma almeno si poteva alzare un sopracciglio per la soddisfazione. Ora nemmeno quello e se osserviamo con attenzione, se ingrandiamo per bene le maglie dei giocatori nostrani, vediamo le cuciture cinesi un po’ allentate, e se osserviamo ancora più attentamente i calzoncini potremo osservare che la situazione è anche più brutta e che ormai sul fondoschiena sono presenti le famose pezze.

Buone vacanze a Tutti

Articolo di SCA–TTANTE
A Cura del Gruppo Giornalistico di ScudettoWeb

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Un commento su “Crisi mondiale o crisi isterica?

  1. airjordan09 il said:

    X UN SALUTO VELOCE UN ABBRACCIO PURTROPPO QUESTA SETTIMANA PIENE DI LAVORO MI HA FATTO DELICARE POCO TEMPO AI MIEI AMICI DEL BLOG CIAO A PRESTO

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