E’ successo!

L’Italia ha perso con la Spagna. Eppure c’eravamo preparati Bene. Il volo della Lega Calcio, Alitalia classe “bisnes” (non so leggere i caratteri inglesi), ma a causa di trascurabili problemini di bilancio, con le provviste portate da casa cucinate dalle mamme, il classico pranzo al sacco, per capirci.. Insomma tutto secondo tradizione. Ben lavati (anche se il massaggiatore della nazionale si lamenta per non essere riuscito a pulire le svariate macchie colorate che appestano il corpo di Materazzi), ben nutriti e dissetati (dallo sponsor) a puntino. E loro invece? Tutti sporchi e colorati di rosso. Ma non lo sanno che noi alla vista del sangue e dei suoi derivati ci impauriamo? Quale mancanza di tatto, e si che da bravi ospiti dovevano metterci a nostro agio. Invece no! Noi grazie all’allenatore giovane abbiamo approntato una squadra di matura e compatta esperienza, loro con l’allenatore vecchio una di giovani e scattanti. Ma allora? Gli accordi non erano questi. In amichevole bisogna comportarsi in maniera gentile e rispettosa. Prima il colore rosso, che stonava tantissimo con il nostro bianco, tipo pugno in un occhio, poi i ragazzini che correvano costringendoci a stancare i nostri atleti che ben altro avevano per la testa, considerato il campionatuccio che devono finire, e come se non bastasse hanno anche segnato!! Loro dico! Ma che cavolo di amichevole è mai questa dove loro che si definiscono “Furie” ci hanno “Matato” (non so leggere i caratteri spagnoli)? E poi dico, altra mancanza di rispetto clamorosa, l’arbitro! Dico, farci arbitrare da uno che si chiama Stuclic (non so leggere i caratteri austriaci) che appunto è austriaco e quindi essendo austriaco come gli europei che dobbiamo giocare, doveva essere ospitale … e invece … a parte il rigore non concesso alla Spagna, ovviamente … Ma allora? Essere i campioni del mondo non significa più niente? Quell’austriaco che vedendoci impauriti dal colore degli avversari continuava a lanciarci lampi gialli per renderci ancora più frastornati. Che mancanza di tatto. Ci vuole più rispetto, come la Romania (nostra rivale) con la Russia, che aveva scritto ai rumeni di non infierire, ma l’aveva scritto in cirillico, e io non so leggere i caratteri cirillici. Insomma dobbiamo scriverlo anche noi, dobbiamo scrivere che non ci devono mancare di rispetto, e dobbiamo scriverlo a caratteri cubitali!! Ma io non so leggere i caratteri cubitali …

Articolo di Sca–Ttante
A Cura del Gruppo Giornalistico di ScudettoWeb

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