E il cielo è sempre più Blues


Chelsea Campione d'Europa
(Foto: Repubblica.it)


Destino beffardo.
Quando pochi centimetri fanno la differenza tra sogno e realtà.
Un palo che diventa un ostacolo insormontabile.
Pochi secondi e la gioia muta in tristezza.
Emozioni altalenanti quelle andate in scena a Monaco nella finale di Champions tra il Bayern ed il Chelsea.
Probabilmente nessuno si aspettava una partita vivace e ricca di colpi di scena, perchè, diciamocelo, in molti fino alle semifinali si immaginavano magari una finale tutta spagnola tra Real Madrid e Barcellona.
Ma la sfida tra bavaresi e inglesì è stata comunque una bella finale.
Grosse occasioni per i tedeschi che creano molto ma realizzano poco, grande prestazione difensiva degli inglesi che dopo il gol subito, dimostrano un gran carattere riequilibrando la partita nel giro di 5 minuti ed altrettanto buona prestazione dei portieri: Cech para un rigore fondamentale a Robben durante i supplementari, Neur si incarica di batterne addirittura uno durante la fatidica lotteria finale.
Alla fine tra i sogni di gloria dei tedeschi e la mera realtà si frappone un palo: quello colpito da Schweinsteiger nel 5°rigore, quello decisivo.
Un’intera città (forse anche un’intera nazione) è nella testa e nel piede del giocatore nato nella Bavaria meridionale, la forza dei teutonici che si concentra in un unico giocatore.
Poi il tiro, ed il palo.
Ed ecco che la proverbiale rigidità e durezza dei tedeschi si squaglia come neve al sole.
Lacrime giustificate, perchè giocare la partita più importante in casa propria è un evento più unico che raro e vedere sfumare un’occasione del genere per scherzi del destino, fa male e molto.
Vince così il Chelsea, che con Di Matteo mette in saccoccia il secondo trofeo stagionale dopo la F.A. Cup.
Un successo che però non garantisce la permanenza dell’allenatore di origini abruzzesi visto che Abramovich preferirebbe un nome più altisonante e magari con più esperienza alle spalle.
Vincono i Blues che riscoprono l’importanza di un giocatore come Drogba che, nel bene e nel male, si è rivelato decisivo anche ieri sera nonostante i pensieri e le ipotesi di un possibile ritiro dal calcio di alto livello.
Vince il Chelsea che fa quindi ora compagnia all’Atletico Madrid vincitore dell’Europa League. Le due squadre si affronteranno quest’estate per la Supercoppa Europea.
Inglesi, Tedeschi, Spagnoli…l’Italia per il momento (forse troppo lungo) resta “al palo”, a guardare.

 
Articolo di Kaiserniky
A Cura del Gruppo Giornalistico di ScudettoWeb

Condividi se ti piace!
Precedente Speciale Calciomercato 2012 Successivo Eccesso e pacatezza

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.