Gazzetta di Superlega Clausura: N.15 (speciale Playoff-Playout) Del 18/5/2007

Salve a tutti ragazzi siamo arrivati all’ultima edizione della nostra Gazzetta di Superlega, un numero speciale che ci racconta i risultati dei play-off e play-out di questo torneo di Clausura. Viviamo insieme questi ultimi attimi, con delusioni, pianti di gioia e feste varie.

Play-out A1:
JDN – Cane 0 – 0 (4 – 1 ai rigori)

Seppur nei tempi regolamentari e dopo i supplementari il risultato sia di zero a zero questa partita è stata molto spettacolare, con i portieri delle due squadre sicuramente i migliori in campo. Scesi in campo la Curva di Jdn ha accolto i loro beniamini con una coreografia spettacolare, un bandierone con la maglia sociale ha coperto i ¾ del settore, non da meno è stata la coreografia dei Supporter di Canemacchina che si sono presentati con numerose bandiere e cartoncini dei propri colori sociali. Il resoconto della partita è un’infinità di palle da gol per gli attaccanti (in scarsa vena realizzativa) con i portieri assoluti protagonisti. Così chiuso l’incontro sullo zero a zero Canemacchina si è dovuto arrendere a Jdn per 4-1 ai rigori, forze la stanchezza o forse i miracoli del portiere avversario hanno condannato Canemacchina ad una dolorosa retrocessione in serie B. Tutt’altro umore per il suo avversario e per i suoi tifosi, che hanno dominato la notte con caroselli e festeggiamenti per la permanenza nella massima serie , lasciando sportivamente onore e complimenti agli avversari. Il bello del calcio.

Play-out A2:
Lallo – Giovanni 2 – 1

In settimana qualcuno per sfottò tirò fuori un bel sondaggio su chi sarebbe retrocesso, tra la Serie A del Campionato italiano e come ultima opzione c’era proprio Giovanni. Molti sono stati i votanti che lo hanno scelto, ed il verdetto sul campo è stato unanime. Il manager romano ha sfruttato la vena realizzativa dei suoi giocatori, ed un duo Gasbarroni-Cassetti in fascia gli ha permesso di portarsi a casa la vittoria e quindi la permanenza in Serie A. Per l’ultima occasione della stagione, dove devi giocarti il tutto per tutto i tifosi di ambedue le squadre non si sono fatti trovare impreparati, nessuna coreografia ma curve coloratissime, bandiere, sciarpe e maglie sociali hanno pensato a colorare i settori, per non parlare dei cori di sfottò che hanno acceso la partita dove i giocatori han sentito la spinta e la pressione dei loro Ultras. Partita molto fluida e ricca di azioni da gol, combattuta in tutti i ruoli come una battaglia, da dentro o fuori, alla fine l’han spuntata i ragazzi dello Zio Lallo, forse per maggiore esperienza dell’allenatore romano. Curioso lo striscione uscito al novantesimo minuto da parte degli Ultras di Lallo che citava: “ Ora si che sei uno Juventino vero, Serie B “

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Play-off B1:
Tittore – Common 2 – 0

“E’ serie A , è serie A!!” Questo è il grido che riempiva lo stadio di Firenze dove Tittore ospitava Common nello spareggio per arrivare nella massima Serie. Una vittoria netta che lascia l’amaro in bocca a Common, visto che come è giusto che sia credeva nella promozione. Partita dalle forti emozioni, stadio completamente esaurito con un’ invasione da parte dei tifosi di Common, finanziati con gli ultimi spiccioli del capitale sociale, per un viaggio lungo, per essere al fianco della squadra nel momento decisivo. Purtroppo non sono riusciti a spingere la squadra con la loro voce come sono stati in grado di fare i fiorentini di Tittore, una vero uomo in più, il dodicesimo in campo che ha spinto per ben due volte la palla in rete. Il risultato potrebbe alludere ad un incontro a senso unico, invece così non è stato, visto che fino all’ultimo i giocatori di Common hanno tentato il recupero, consapevoli della posta in palio. Al triplice fischio finale poi l’esplosione con l’invasione di campo con i giocatori travolti dal fiume di gente che si gettava in campo lasciando gli spalti. Per le strade festa fino a tarda sera, mentre per gli sconfitti ritorno a casa con la delusione di aver perso una grande occasione, ma con la consapevolezza di provarci l’anno prossimo.

Play-off B2:
Mike – Jackal 0 – 1

Giustizia è fatta!! Questo è quello che grida Jackal, la sua sconfitta nella prima giornata ancora grida vendetta, e nei punti finali del girone di Clausura sono risultati decisivi. Mike se lo immaginava, un po’ se l’è gufata da solo ma forse solo per scaramanzia, sperava in una vittoria che non è arrivata. Jackal invece in silenzio ha continuato sulla sua strada, senza protestare a lungo per un motore di calcolo che va ritoccato. Si è presentato al match con una dichiarazione scioccante, l’abbandono della Superlega e sinceramente visto il risultato prestigioso, del raggiungimento della massima serie, possa ripensarci , almeno ce lo auguriamo. La partita è stata molto interessante anche se non eccessivamente ricca di azioni pericolose. Infatti agli occhi degli spettatori, accorsi numerosi per l’incontro importantissimo, è apparso come le due squadre fossero tirate e paurose, con le gambe legate , consapevoli che al primo errore si sarebbero autocondannate. E così è stato, errore difensivo della squadra di Mike con Jackal che subito ha sfruttato l’opportunità buttando dentro l’unica vera occasione concessagli. Un enorme boato ha riempito lo stadio, e così si è chiusa la partita. Felicità per Jackal, con la speranza che rimanga tra Noi.

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Play-off C1
Lucafiqo – Torre 1 – 0

E’ derby vero e proprio. Lucafiqo vs Torre. Una sfida dal sapore particolare con in palio un posto in Serie B. Partita sentita particolarmente da entrambi i manager, che l’hanno studiata a tavolino in questa settimana di attesa. Stadio anche qui completamente esaurito , con l’assalto ai botteghini il primo giorno di vendita. Molti striscioni di sfottò tra le due tifoserie , ed una sfida canora per tutto il match sugli spalti, finita sicuramente in parità. Lo stesso discorso non vale per l’incontro, finito con la vittoria per Lucafiqo per uno a zero. Gol molto contestato viziato da un fuorigioco nettissimo non segnalato dall’arbitro e dal guardialinee, per altro colpevoli di non aver assegnato un rigore molto dubbio a Torre. Partita mal gestita dall’arbitro che da quel momento si è reso unico protagonista con ammonizioni ed espulsioni inventate da ambo le parti. Strano che l’arbitro sia stato Massituo. Al termine dell’incontro gravi incidenti fra le due tifoserie venute a contatto fuori dallo stadio, i supporter di Torre irritati dalla partita rubata. Festa invece per i tifosi di Lucafiqo che conquistano la promozione dopo un campionato durissimo. Sappiamo già che Torre si lamenterà della sua sconfitta, vista la pubblicazione della Gazzetta nel precedente turno.

Play-out Serie C:
Drakula – MaestroZen 0 – 0 (5 – 0 ai rigori)

Il Conte Drakula si è risvegliato dal suo torpore. E’ questo l’esito finale dello spareggio tra Mr. Drakula e MaestroZen, terminato con un risultato piuttosto strano ai rigori per il Vampiro cinque a zero. Chiunque conosce le basi del calcio sa che ai rigori se la squadra avversaria non ne segna almeno uno l’incontro termina sul tre a zero e no su cinque a zero. Comunque ai fin dei conti cambia poco, ciò che conta è il risultato finale che come verdetto decreta Mr. Drakula in serie C, MaestroZen retrocesso in D. Nei tempi regolamentari e nei supplementari le emozioni sono state minime, solo un paio di tiri da una parte e dall’altra con i portiere che si sono aggiunti ai numerosi spettatori. A fine partita festeggiamenti fino all’alba per gli ultras di Drakula, visto che allo spuntar del sole tutti sono spariti magicamente, qualche dubbio sulla loro natura ce lo lasciano.

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Play-off D:
Whatever – Zande 1 – 0

Abbiamo seguito poco la Serie D , invece è stato uno dei gironi più entusiasmanti, tutte le matricole al confronto. L’unico posto rimasto per la Serie C se lo contendono Whatever e Zande in uno scontro diretto che ha due soli verdetti, vincitori e sconfitti. Gioia per Whatever che si prende il titolo di Vincitore e lascia la parte dello sconfitto a Zande. In uno stadio tutto esaurito le due squadre si sono date battaglia, scontro fino all’ultimo sangue. Colpo su colpo Whatever è riuscito a infliggere a Zande il gol decisivo. Gol che vale più degli altri nella stagione, un gol che vale una stagione , che vale la promozione e l’inizio di una scalata. Giusti i festeggiamenti proseguiti fino a tarda notte.

E con questo cari lettori è tutto, si chiude la stagione di Superlega, anche quest’anno ci siamo divertiti moltissimo. Un ringraziamento speciale a chi impiega il suo tempo per la struttura in se per se dei vari gironi e fa si che questo sia il più bel gioco di fantacalcio che esiste sul web. Alla prossima.

Articolo a cura di Bardok

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