Il giocoliere cubano

Problema: ci sono una strada di periferia, un gruppo di bambini, un pallone.
Qual è il modo più rapido per stabilire chi è il più bravo a giocare a calcio?
Per i ragazzini è facile deciderlo: chi fa più palleggi è il più forte.
Quante volte da piccoli ci siamo fermati a guardare qualcuno che palleggiava incantati dal fatto che non facesse cadere mai il pallone? Quante sfide abbiamo fatto con i nostri amici per dimostrare che eravamo più bravi di loro? Quante volte d’estate in spiaggia abbiamo giocato con loro a palleggiare e passarci il pallone sbeffeggiando chi faceva cadere la sfera già al secondo tocco dicendogli che non sapeva giocare? Che il palleggio sia il modo migliore di presentare la propria abilità nel calcio è risaputo: Diego Armando Maradona, ad esempio, nel giorno in cui fece il suo ingresso al San Paolo di Napoli scelse di mostrare all’Italia e al Mondo quanto fosse bravo con una serie infinita di palleggi con i piedi, la testa, le spalle, le cosce, con qualsiasi parte del corpo. Così Napoli scoprì di avere un campione prima ancora di vederlo giocare. Viene allora logico pensare che il più bravo a palleggiare all’interno del Guinness dei Primati sia un brasiliano o un argentino perché sono i giocolieri del pallone. Poi si scopre che il re indiscusso di questa particolare disciplina è un ragazzo cubano, Erick Hernandez, che riesce in 30 secondi a palleggiare 164 volte con la testa, che riesce in un minuto ad arrivare a 319, che detiene anche il record dei 100 metri corsi palleggiando e della maratona (42 km e oltre) fatta interamente senza aver mai fatto cadere il pallone per terra.
Questo ragazzo non sarà un campione, viene da una nazione che non ha nessuna tradizione calcistica, ricorda più Oliver Atton che Maradona, ma dite la verità, chi di voi in questo momento non se lo sta immaginando mentre parte dalla propria difesa e arriva nella porta avversaria senza mai far cadere il pallone a terra e senza che nessuno lo fermi?

Articolo di Mike75
A Cura del Gruppo Giornalistico di ScudettoWeb

Condividi se ti piace!
Precedente Competizione musicale: Primi verdetti, prime sorprese Successivo Formazioni di venerdì

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.