Juvinter

Che dire… si parlava di grande slam, di squadra pigliatutto, eppure, alla fine di un’altra giornata di Champions, siamo qui di nuovo a discutere di una disfatta interista. Le ragioni potrebbero essere molteplici. I più maligni diranno che l’Inter soffre gli arbitri stranieri, e avrebbero anche ragione tanto che alla prima espulsione ‘dubbia’ vengono messi in difficoltà, ma la verità che l’Inter è diventata la brutta copia della Juventus di Capello. Le analogie sono tante, dall’antipatie dei due allenatori, dal modo di giocare, alla tragica riscoperta della consapevolezza di avere una mentalità italiana che in Europa ti fa prendere due pappine davanti a pesci più grossi di te. Ora l’attenzione dell’Inter è tutta al ritorno e servirà un’impresa storica così come quella accaduta ben 43 anni, quando non c’era internet, gli ipod e si cominciava a parlare di tv a colori. Certo che quando presidente e allenatore cominciano a ricordare questo episodio bisognerebbe capire quella grande squadra dipinta da tutti non è altro che un pidocchio arricchito che sempre pidocchio rimane. Come si fa a considerare grande una squadra che non gioca una finale dallo scorso secolo? Cari interisti qui è Houston, c’è da tornare a Terra!

Articolo di Giovanni1982
A Cura del Gruppo Giornalistico di ScudettoWeb

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