La Superlega di Eupalla

Ebbene si, siori e siore, la Superlega di Clausura anchequest’anno è finita. Eupalla gioisce per la fine dell’ scempio che migliaia di tacchetti hanno causato profanando i poveri fili d’erba.
Ma è inutile protestare, ogni anno sarà così.
Questa tornata non è stata rose e fiori (ma non era l’erba?) e in alcuni casi le sentenze sono state anche piuttosto dolorose. Che dire per esempio del manager anziano, Lallo, che dopo tanti sforzi viene implacabilmente piegato dagli eventi e subisce l’onta della retrocessione.
Del vetero Massituo che invece resiste agli strali della sfortuna e si aggrappa ancora una volta alla massima serie. E jdn che viene anche lui retrocesso dalle pallonate rigorose del vincitore dell’apertura Kaiser (salvo quindi, ma per un pelo).
Insomma una annata caratterizzata da sconvolgimenti di classifica che ribaltano i risultati che si credevano consolidati dell’Apertura.
Niente è sicuro in Superlega. E nessun manager ormai può insegnare strategie a chicchessia.
Sarà che il livello è cresciuto, oppure che le nuove leve avanzano, o anche che ste cavolo di squadrette reali fanno le bizze, fattostà che le regole non sono più tali e nulla è più scontato, nemmeno la noia.
Ma andiamo per ordine.
Le classifiche sono sotto gli occhi di tutti e le sentenze sono esposte al pubblico ludibrio.
Nella massima serie Joey si impone in campionato ma perde in Supercoppa Superlega (finale: Joey-wfw 3-4) e in Champions (Joey-Gioiadivivere 1-3 ai rigori). Si vede che deve ancora farsi le ossa per il triplete.
Dalla B riemerge un oscuro e quanto mai curioso manager napoletano che fa sua la promozione e proverà la gentile e premurosa carezza che il bieco Massituo gli offrirà con la sua famosa salvietta di carta … vetrata ovviamente.
Altra retrocessione sconvolgente è quella di Zande che proverà sulla sua pelle le incredibili situazioni, anche un po’ assurde che da sempre regnano nella difficilissima serie C.
Si affacciano alla ribalta Viola e Gioiadivivere che vincono le rispettive serie D anche se Gioia ha potuto contare su aiuti gobbi che gli hanno spalancato la strada.
Certo però che lui ha dovuto percorrerla quella strada, ed era pure in salita. Insomma la cosa che emerge è un sano rimescolamento di posizioni giocatori e partecipanti che rilancia la linfa della Superlega e che piace a Eupalla. Ma certo è che quest’anno nella vita reale non è stato semplice … e prima Zeman con la Roma che faceva valanghe di gol anche perdendo, dando agli attaccanti lupetti ottimi punti forma ed ai difensori problemi di identità.
Poi il Milan che invece di affondare come sembrava certo, non solo si riprende ma contesta il secondo posto sino all’ultima giornata causando anche lui problemi ai manager che non sapevano più chi acquistare e chi cedere.
E che dire dell’ inter… squadra curiosamente ancora presente nella massima serie ma che spesso anche a causa del simpatico mezzadro argentino che la comanda pare fare davvero fatica a completare una partita, a vincere una gara onestamente, a distinguersi per la qualità del gioco ..
A no, scusate, per l’inter è la normalità, la sua identità è proprio questa, l’eccezione e quando qualcosa di buono lo combina. E lo squadrone di Torino? Quest’anno partite intense e risultati in linea con le sue recenti annate.
Insomma un buon campionato. Peccato per gli eterni gobbi rivali che invece pur essendo poco dotati (ma molto introdotti) sono riusciti ad affermarsi.
E tutto questo cosa provoca? La seria difficoltà dei veri manager, quelli della superlega intendo che hanno dovuto affrontare anche queste immense difficoltà per riuscire ad allestire squadre degne di nota e a prova di azzardo.
E questo perché rispetto ai campionati reali, la Superlega è più complessa, più combattuta e più avvincente. Insomma tutti possono fare bene con i supercampioni in campo, ma solo i manager più esperti attenti e motivati possono ottenere tanto con giocatori dal “peso” inferiore e di squadre considerate minori. Insomma complimenti a Joey, Gioiadivivere, Labirinto, Marcomix, Ferrandre, Davius, Viola e Guarigione per i rispettivi successi nelle serie, al vincitore Coppa superlega e al vincitore Supercoppa Superlega Wfw (doppiu titulu), al vicitore Champions Gioiadiviver (anche lui doppiu titulu), al vincitore Uefa e Supercoppa superleague Fralex (grande Franco doppiu titulu ).
E adesso un po’ di rilassante calcio estivo (ammesso che l’estate arrivi) e doveroso disintossica mento calcistico necessario a ricaricare le pile e a prepararci per il prossimo ed estenuante campionato.
Ma ancora addavenì come direbbe Marcomix, e quindi buon riposo a tutti e, se potete, godetevela.

Voster Semper voster

 
Articolo di SCA-TTANTE
A Cura del Gruppo Giornalistico di ScudettoWeb

Precedente Supercoppa Superlega Clausura 2012-2013 Successivo Bayern, a tutta birra!

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.