Lo sport che non c’è più

Giungono da più fronti notizie che portano alla luce comportamenti anti sportivi, a volte contro regole e leggi e che mettono a nudo problemi divenuti troppo ingombranti per fare finta di nulla.
Il ciclismo, forse in questo momento è lo sport con meno credibilità in assoluto, non manca giorno per un nuovo scandalo, con casi di positività che si susseguono senza soluzione di continuità. Molti trionfatori degli anni passati confessano di aver fatto uso di sostanze illecite, mentre i campioni del presente entrano ed escano da procure sportive.
Lo scandalo è scoppiato anche nel mondo dei motori, con il caso di spionaggio denunciato dalla Ferrari, che vede coinvolti l’ex capo dei meccanici di Maranello, Nigel Stepney e il capodesigner della McLaren, Mike Coughlan. La cosa, nonostante le parole del padre-padrone Ecclestone, rischia di gettare grosse ombre sul mondiale in corso.
Poi c’è un mondo del calcio che superata la bufera di Calciopoli, sembra rimasto sostanzialmente immune da qualsiasi restaurazione morale e in questo inizio di mercato conferma di seguire imperterrito le stesse regole del capitalismo più sfrenato.
Il filo conduttore di tutti questi comportamenti oltre le righe è chiaro: il Dio Denaro!
Anche le Olimpiadi, culla dello sport, con le relative assegnazioni, non sfuggono da tale spietata logica.
Gli interessi economici dominano incontrastati e determinano tutto, al di là di morali e regole e come succede negli affari il profitto giustifica i mezzi. La morale sportiva è quindi superata ed è facile immaginare che un giovane, in questo contesto non si avvicini più allo sport in cerca della gloria, dell’immortalità del proprio nome, della fatidica corona d’allora ma lo faccia solo per diventare ricco e famoso. In questo impoverimento di valori e sentimenti, ci piace segnalare l’eccezione di turno che porta alla luce valori sportivi antichi, di sacrificio e forza di volontà per gettare il cuore oltre l’ostacolo: forza Julio Gonzalez Ferreira siamo tutti con te!

Articolo di Lallo
A Cura del Gruppo Giornalistico di ScudettoWeb

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