Luci e ombre di una stagione

Storico successo bianconero. Per il secondo anno consecutivo la Juventus porta a casa la doppietta “Scudetto e Coppa Italia”. E’ il coronamento di una stagione eccezionale, l’ennesima per la squadra di Torino. Iniziata la stagione tra mille perplessità dovute alle cessioni illustri della scorsa estate e ai rimpiazzi che in molti, alla vigilia, non ritenevano all’altezza, la Juventus ha avuto il merito di non arrendersi e di non lasciarsi deprimere nel momento di maggior difficoltà. Ha saputo analizzare e correggere i propri difetti della prima parte di stagione, per poi tornare la “vecchia signora”, ricca di storia e di fascino nella seconda metà. Un po’ come avvenuto ieri sera nella finale di Coppa Italia contro il Milan. Durante buona parte del primo tempo sono stati i rossoneri e tenere le redini del gioco e a costruire buone occasioni, purtroppo però la squadra allenata da Brocchi non è riuscita a concretizzare e così, una Juve, non brillante come in altre partite, ma comunque caparbia, sorniona e soprattutto, mai sazia di vittoria, è riuscita a trovare con la coppia Cuadrado-Morata, appena entrata, il guizzo decisivo per portare a casa questo prestigioso trofeo.
Già, la Coppa Italia. Manifestazione spesso sottovalutata nel nostro Paese, ma che per una sera ha avuto gli occhi di mezza Italia addosso. Era un trofeo che poteva valere l’Europa per i rossoneri, che poteva salvare una disastrosa stagione, ma così non è stato, anche se a onor del vero si è visto un Milan nettamente più positivo rispetto a quello che in questi mesi ha deluso in campionato.
A gioire del mancato successo milanista, al di là degli juventini, sono i nero-verdi di Sassuolo che grazie al successo juventino e al sesto posto in campionato (proprio davanti al Milan), riescono a centrare lo storico traguardo dei preliminari di Europa League, al terzo anno di Serie A. Un obiettivo impensabile ad inizio stagione, e che sembra, in versione più contenuta, la favola del Leicester in versione italiana.
Cosa rimarrà della stagione appena conclusa? Sicuramente la cavalcata trionfale juventina, l’incredibile striscia di successi in campionato, l’imbattibilità di Gigi Buffon, il rammarico per l’uscita prematura dalla Champions League, ma anche la convinzione che la squadra abbia gli strumenti e le potenzialità per continuare a fare bene. Rimarranno nelle menti dei tifosi: le gioie napoletane legate ad una stagione strepitosa grazie, anche e soprattutto, al “Pipita” Higuain, mai nessuno come lui in serie A, i giochi di prestigioso, sempre vincenti nonostante la veneranda età di Francesco Totti, le contestazioni per dirigenza e calciatori delle squadre milanesi ed il bel gioco di Sassuolo e Fiorentina.
Ormai questa stagione è acqua passata e si deve guardare avanti, alla finale di Champions League tra due squadre spagnole e agli Europei che inizieranno a breve ed ovviamente alla prossima stagione.
Ci sono obiettivi importanti da raggiungere, e seppure possano fare piacere e aiutino a migliorarsi, non è con i soli ricordi che si raggiungere la vittoria.

 
Articolo di Kaiserniky
A Cura del Gruppo Giornalistico di ScudettoWeb

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2 commenti su “Luci e ombre di una stagione

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