9 di fila!

Juventus Campione d’Italia per la 36^volta (o 38^, a seconda dei punti di vista).
Sembrava una cosa scontata alla vigilia del campionato, ma rispetto agli anni scorsi la concorrenza è stata forse più agguerrita, con Lazio, Inter e Atalanta e riscuotere consensi e risultati. Certo, il lockdown causato dal Covid-19 ci ha messo del suo e ha ravvivato quella corsa che a marzo sembrava fosse una cosa a due tra Juventus e Lazio.
Sicuramente i mesi di stop hanno inciso sui valori in campo, dando un aspetto più umano alla squadra bianconera che fino a marzo poteva sembrare di un altro livello, ma alla fine la fatica, la costanza, l’abitudine e la voglia di vincere hanno consegnato il nono scudetto consecutivo alla formazione allenata da Sarri, sicuramente non priva di giocatori di qualità e di forza.
Manca ancora qualche giornata alla fine e non tutto è ancora deciso: chi giocherà i preliminari di Champions, chi si contenderà l’Europa League e chi farà compagnia a Spal e Brescia già retrocesse in serie B.
Caldo, non solo per le temperature, sarà poi il mese di agosto, che vedrà le italiane superstiti scendere in campo per le Coppe europee. Anche lì, probabilmente, assisteremo a risultati per nulla scontati vista la situazione pandemica generale.
Stiamo a vedere cosa succederà, la sensazione è che in questa stagione anomala possa ancora capitare di tutto e probabilmente le ripercussioni si sentiranno anche sulla prossima stagione.
Al momento possiamo solo constatare che in Italia, nel bene o nel male, da quasi un decennio è padrona e protagonista una sola squadra, ma la sensazione è che la distanza con le inseguitrici quest’anno si sia ridotta, per risultati e statistiche ma anche per qualità del gioco espresso.
Onore alla Juventus per l’ennesimo successo ed in bocca al lupo e buon lavoro alle altre squadre.

Articolo di Kaiserniky
A Cura del Gruppo Giornalistico di ScudettoWeb

La follia di un’annata anomala

E’un eterna corsa. Passato il lockdown, e ripartito il campionato, non c’è più un attimo di tregua.
Si gioca praticamente ogni giorno, non c’è un attimo di respiro ed i valori che a gennaio sembravano solidi si sono mischiati in maniera confusa e a tratti caotica.
Sembra un altro campionato. Probabilmente è stata la sosta a generare tutto ciò, ma forse incide anche la mancanza di pubblico sugli spalti a rendere questa stagione più incerta e affascinante.
La Juventus a gennaio sembrava la dominatrice indiscussa del campionato, a contendergli lo scudetto c’era la Lazio.
Ora, la Juve sembra più fragile, meno impetuosa e dominatrice. La Lazio ha perso la sua continuità e sul piano del gioco è forse meno convincente.
Ma non solo.
Il Milan degli ultimi tempi sta sfornando prestazioni vincenti e convincenti. L’Inter rilanciata in scia dei bianconeri commette ancora della pazzie, perde o pareggia partite dominate, vince a volte di potenza a volte in maniera rocambolesca ma è sempre lì a combattere.
L’Atalanta continua a essere una delle poche certezze. La Dea continua a vincere e convincere proseguendo il percorso iniziato da un paio di stagioni con Gasperini in panchina.
E’ un campionato anomalo. Mai dare nulla per scontato.
Dal punto di vista dei fantaallenatori, probabilmente è tutto ancora più difficile: partite ogni giorno, maggiore possibilità di infortuni, maggiore numero di sostituzioni…Difficile indovinare chi scenderà in campo, considerati anche eventuali turn-over.
E’ il fantacalcio bellezza!

Ma non è solo il mondo pallonaro ad essere imprevedibile.
Guardiamo cosa è successo con i motori.
Formula 1, doppio GP in Austria. Ferrari (o meglio Leclerc) spettacolare nella prima gara, disastroso nella seconda. Scuderie che l’anno scorso lottavano nelle retrovie ora sembrano rinate (vedi Mc Laren, Vedi Racing Poing).
Particolar,e anche a causa delle condizioni del tempo, la gara in Ungheria.
L’unica costante è la Mercedes con Lews Hamilton e Bottas che non perde un colpo e da dimostrazione di qualità, forza e affidabilità.
Ma c’è anche il mondo delle due ruote, e lì nella prima gara della MotoGP non sono mancante le sorprese.
Quartararo in pole position, vincitore poi della gara. Marquez che in gara, dopo poco si mette in testa e forzare il ritmo. Errore di Marquez che salva la situazione, ma si trova nelle retrovie e compie una rimonta da capolavoro fino alla seconda posizione. Poi, un attimo di blackout e l’errore dietro l’angolo lo manda nella sabbia. Un omero fratturato che sarà operato nei prossimi giorni (in bocca al lupo al pilota spagnolo) e all’improvviso un campionato già anomalo di suo rischia di perdere uno dei protagonisti annunciati, lasciando spazio ai comuni mortali.

Diciamo che questo periodo, sportivamente parlando, non ci sta affatto annoiando, però probabilmente il 2020 lo ricorderemo come un anno bisestile con un epidemia in corso che ha cambiato la vita di tutti e che ha cambiato molto anche dello sport che eravamo abituati a vedere. Lasciando spazio ad outsider che alla vigilia non erano affatto tra i favoriti dei pronostici.
Cosa vedremo da qui in avanti? Del doman non v’è certezza (cit).

Articolo di Kaiserniky
A Cura del Gruppo Giornalistico di ScudettoWeb

Un calcio agli ultimi mesi

Dopo oltre 90 giorni finalmente si è tornati a giocare.
Con il ritorno delle semifinali di Coppa Italia il mondo pallonaro ha cercato di tornare alla routine. Doveroso il tributo pre-partita a chi in questi mesi pandemici ci ha lasciato e a chi ha è stato un angelo, come medici, infermieri e assistenti socio-sanitari.
Non entusiasmante la sfida tra Juventus e Milan. I mesi di sosta si sono fatti sentire anche per l'”alieno” Ronaldo. Una buona Juventus per una parte del primo tempo che però è mancata di quel qualcosa in più necessario per sfondare la difesa asserragliata del Milan.
Più vivace la partita tra Napoli e Inter con i partenopei che rispondono al gol di Eriksen con un gol di Mertens su assist di Insigne. Grande prestazione del portiere partenopeo Ospina che impedisce ai nerazzurri il passaggio del turno.
Mercoledì si disputerà la finale.
Al di là dei risultati sul campo, e al di là anche della condizione, magari non ottimale, dei giocatori è emerso a molti, se non a tutti, come un calcio senza pubblico perda molto del suo fascino. Un’atmosfera pesante, sia per il periodo post-pandemia, sia per quella mancanza di carica che ogni tifoseria riesce a trasmettere ai propri giocatori e a chi guarda la partita da casa. Sembrava di assistere a partite delle più basse categorie, in campetti di provincia sperduti, senza pubblico.
E’ vero, il mondo pallonaro, segue altre logiche, quelle del business, degli affari e dei ricavi. Questo aspetto lo abbiamo indicato anche in tempi non sospetti (a testimoniarlo ci sono parecchi articoli qui sul blog), ma quanto visto in queste ultime partite è stata probabilmente l’evidenza di come questo sport sia diventato famoso, ricco, ed importate grazie ai tifosi.
Sono loro che vanno a vedere le partite, sono loro che comprano i biglietti, sono loro che acquistano ogni tipo di gadget facendo fiorire i merchandise.
Forse qualcuno, ai piani alti dovrebbe fari domande. Ci sono tanti affari dietro, probabilmente troppi. Il calcio è uno sport, o dovrebbe essere tale. E nello sport un ruolo importante ce l’hanno i tifosi.
Forse sarebbe ora di rendersene conto e approfittare della situazione per ritornare a valori che negli ultimi decenni sono andati mano a mano scemando.
Possiamo comprendere la volontà di concludere un campionato (per la serie “The show must go on”), ma forse poteva (e può ancora) essere l’occasione buona per riorganizzare un po’ tutto.

Articolo di Kaiserniky
A Cura del Gruppo Giornalistico di ScudettoWeb

Speciale Calciomercato 2020

Nonostante la pandemia, forse si torna a parlare di calcio.

Per non perdere tutto ciò che sta avvenendo in questi giorni, per non perdere il filo logico delle trattative, come avviene da sempre vi mettiamo a disposizione utili fonti per seguire l’evolversi di questa finestra di calciomercato.
Ecco a voi quindi il Tabellone dello Speciale Mercato., nonchè un riepilogo, aggiornato in tempo reale, delle trattative in corso e anche un collegamento a Radio TuttomercatoWeb per rimanere costantemente aggiornati e per avere anche punti di vista differenti

SWBlog rinnova i canali di comunicazione

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Cari Lettori, eccoci qua a portarvi notizie per il nostro amato blog.
Cominciamo col dire che le novità che oggi presentiamo sono dovute in parte a quanto abbiamo riscontrato negli ultimi tempi su Facebook ed in parte alla volontà di non perdere quanto abbiamo creato in questi anni.
Non si sa per quale motivo: forse un qualche utente che ha segnalato la pagina e il blog, forse un cambio nell’algoritmo del social blog blug, forse “falsi positivi” dovuti al motore di Facebook, fatto sta che negli ultimi tempi abbiamo riscontrato una forte difficoltà a condividere articoli e link del blog, tanto che gli ultimi abbiamo dovuto caricarli testualmente come “note”.
Ora, a seguito dei problemi rilevati abbiamo provato anche a segnalare all'”assistenza FB” i problemi, ma nessuna risposta ci è giunta sul punto.
A questo punto chi vi scrive ha fatto una serie di considerazioni: piuttosto che far morire la pagina, con possibili ripercussioni sul blog che nel frattempo ha compiuto 14 anni, forse è il caso di guardarsi intorno ed escogitare qualcosa di diverso, anche perchè diciamocelo francamente,Facebook da alcuni anni ha intrapreso un lento declino come possono testimoniare i giovani d’oggi.
A questo punto abbiamo deciso di sbarcare su due fronti.
-Il primo, celeberrimo, che in molti probabilmente conoscono, è finalizzato a garantire ai nostri lettori un aggiornamento costante, ed una maggiore interattività con voi…Siamo lieti di annunciarvi che abbiamo aperto il canale Telegram del nostro blog.
Qui daremo aggiornamenti (più frequenti di quanto è avvenuto negli ultimi mesi, anche a causa di FB) relativi alla sfera scudettiana (blog, news, raduni etc….).
-Il secondo è probabilmente meno noto. Da oggi SWBlog sbarca su Mastodon.
Cos’è Mastodon? Beh la risposta è lunga, ma merita di essere letta, quindi abbiate pazienza e leggete quanto segue, secondo noi, merita la vostra attenzione.
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