Più spazio ai giovani

Guardavo proprio ieri le formazioni della serie A e qualcuna della serie B. Ho notato che gli elementi importanti di ogni squadra sono tutti abbastanza in là con gli anni. Sembra che il processo di ringiovanimento delle rose si sia bloccato: solo poche squadre possono essere considerate culla di campioncini, ad esempio la Roma. Dopo di lei il vuoto. Chi saranno i giocatori del futuro su cui dovremo fare affidamento per vincere un altro mondiale? Bonera? Rosina? Pellè? Con tutto il rispetto per questi giocatori non mi sembrano in grado di competere con i vari campioncini sudamericani. Il problema di fondo è che le squadre non fanno giocare i nostri talenti in erba (solo per fare un esempio è mai possibile aver fatto giocare solo 1 partita su 12 a un certo Palladino?). A mio parere, il modello dell’Arsenal sarebbe l’ideale: avere dei giocatori di spicco nei vari reparti e affiancare ad essi dei giocatori giovani, determinati e pronti a dare tutto in campo per emergere.. solo così potremo avere delle speranze per festeggiare fra qualche anno un altro mondiale. Viceversa l’impressione è che fra qualche anno, quando questo ciclo terminerà, dovremo fare affidamento su giocatori inesperti e soprattutto senza molte potenzialità individuali, e questa cosa è interesse di tutti che non si verifichi. Perché dopotutto un mondiale tira l’altro e di certo noi non vogliamo aspettare altri 24 anni per salire ancora sul tetto del mondo…

Articolo di The Bosss
A Cura del Gruppo Giornalistico di ScudettoWeb

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