Puntiamo subito in alto

Puntiamo subito in alto. C’era una volta una categoria di persone a cui andava sempre tutto male. Si applicavano? Facevano bagni di umiltà? Cercavano di migliorare la situazione? No, semplicemente guardavano accadere le cose e si sottraevano alle responsabilità tacciando il caso come artefice della sfortuna. Il fatto di non riuscire a concretizzare nulla li trasformava in persone simpatiche e tenere, quasi da adottare. Insomma la sfortuna faceva sì che anche quelli lontani da loro per mille motivi, provassero una spontanea simpatia e quindi tollerassero molti atteggiamenti altrimenti indigesti come parlare a vanvera o spendere soldi a vanvera. Veniva da pensare che esisteva una giustizia terrena, che anche i ricchi possono piangere e quindi che anche i grandi e i potenti sono umani e che patiscono come gli altri. Il concetto di classe veniva quindi ribaltato e tutti erano uguali di fronte alle cose del mondo. I perdenti cronici suscitano spesso questo genere di simpatie, anche perché sono al di là di ogni sospetto. Ma poi ….. l’Inter vinse il campionato! Quale sfortuna per il popolo interista. E ora? Come potranno ora giustificare l’enorme massa di milioni inutilmente spesi per anni (17), gli stipendi assurdamente alti pagati a giocatori e dirigenti di scarso valore e di precaria professionalità. Come potranno accettare ancora l’allenatore bambino privo di talento e il patron visionario ora che il sogno è realizzato? Questa sarà la vera sfida, riuscire a dimostrare che non è stato un caso. Iniziare un ciclo che li porti a lasciare un segno nella storia e dimostri che la società c’è e non è stato solo un episodio fortunato. Ma il problema rimane per il povero tifoso. Riuscire ad alzare la testa è stato difficile. Nei bar-sport e negli studi televisivi è sempre stato considerato lo sfortunato di turno e questo atteggiamento alla Charlot lo rendeva simpatico o comunque faceva tollerare qualsiasi facezia. Ma ora? Ora che hanno stravinto dominando indiscutibilmente per un intero anno? Riusciranno a restare con i piedi per terra? Io non credo. Un interista simpatico è un interista perdente? Meditate gente…

Articolo di Scat-tante
A Cura del Gruppo Giornalistico di ScudettoWeb

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