Recensioni: Anni 2000

Ecco le recensioni per la categoria "Anni 2000":

BrainDamage85:

The Hives – Tick Tick Boom!(2007)
Testo

E Brain vaaaaaaaaa! Con una forte carica adrenalinica e ritmica, il cervello danneggiato del forum porta un bel pezzo, pronto a destare tutti dal torpore anche quello più profondo. Buona la scelta che potrebbe portarlo abbastanza in alto questa categoria.

Canemacchina:
Muse – Starlight(2006)
Testo

A rispondere a tono a Brain, ci pensa Canemacchina che rispolvera un recente successo dei Muse, uno dei brani più ricchi di emozioni, e di energia allo stesso tempo.
Siamo appena all’inzio delle recensioni, ma sin da subito possiamo dirvi che sarà molto dura per i votanti scegliere, se gli altri manager continueranno su questa strada.
Canemacchina aspira con questo pezzo a posizioni altolocate (sarebbe l’unica volta che riesce "a stare sopra")

Dennis Bergkamp/Pezzotto:
Linkin Park – In The End(2000)
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Pezzotto non è Dennis, così come i suoi gusti musicali per fortuna, non sono quelli del manager veneto. E così u’guaglione ci porta un pezzo storico dei Linkin park, uno dei loro pochi che riscuote un successo trasversale, sia dagli amanti del rock che da quelli che amano musice più soft, uno dei meno "duri". Buona la scelta di Pezzotto, prevediamo una posizione di medio-alta classifica.

Joey:
Gotthard – Everything Can Change(2001)
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Il primo gruppo svizzero lo porta il manager calabrese che con questo pezzo sembra voler gasarsi grazie al sound e all’atmosfera da "momenti di gloria". "Qualsiasi cosa può cambiare" potrebbe essere il motto di questa categoria molto equilibrata dove nessuno sembra certo della sua posizione finale tantomeno Joey.

Knaz:
Chad Kroeger featuring Josey Scott – Hero(2002)
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A rallentare (ma non troppo) la vivacità della categoria ci pensa l’incappucciato Knaz che ci porta il "membro" dei Nickelback. Pezzo buono musicalmente non troppo duro, ma forse eccessivamente troppo ripetitivo. Scelta dignitosa che però non convince appieno dififcile vederlo in zone alte.

Lallo:
Green Day – Wake Me Up When September Ends(2004)
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La memoria storica del forum recupera dal suo grammofono un buon pezzo recente romantico ma allo stesso tempo carico, dei Green Day. Brano che suscita emozioni e ricordi in chi l’ascolta. Buon la scelta che si rivela comunque all’altezza della categoria e dei brani fin qui proposti. Difficilissimo scegliere, ma di sicuro Lallo non "stecca".

Mike75:
Jovanotti – A Te(2008)
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Il sosia del Sergente Garcia, schiera un pezzo di Lorenzo Cherubini, carico di significato, emozioni e sentimentalismi. Scelta del tutto opposta a quanto finora sentito nella categoria. Proprio questa potrebbe essere la sua carta vincente. Lotterà per raggiungere il podio.

Mr.Barry:
The White Stripes – Seven Nation Army(2003)
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Forse pensava di essere ancora in Germania, in quel di Berlino 2006, rimane il fatto che il nostro Ruud Gullit ci porta il tormentone dell’Italia Campione del Mondo. Bello il pezzo, ma la nota negativa è che il troppo stroppa e per quanto sia piacevole ricordare i tempi che furono, questo pezzo è stato sentito forse troppe volte per aspirare a qualcosa di importante.

razorbladeromance:
Coldplay – Talk(2004)
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Uno dei pezzi più soft ed emotivi della categoria per il vicentino dalla capigliatura ribelle.
Musica soft che suscita ricordi ed emozioni in chi l’ascolta. Forse troppo tranquillo per mettere d’accordo tutti i votanti, ma comunque farà bene.

Torre878:
Placebo – Twenty Years(2004)
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Musica d’atmosfera cupa e tenebrosa per il Direttore (chiamato anche Bugo-man). Buon brano, bella carica emotiva, l’unica pecca è che dopo un po’ questo brano può stancare, per questo ipotizziamo un piazzamento verso metà classifica.

Whatever81:
Wolfmother – Woman(2005)
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Brano scippato a Torre878, grande carica e grande ritmo. Buona la scelta del manager che nella categoria Blues/Jazz zoppicava un po’, come Totti. Ai votanti l’ardua sentenza.

Zanetti_Capitano:
Negrita – Non Ci Guarderemo Indietro Mai(2001)
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Brano leggermente sottotono per il Capitano che più che prediligere sound e ritmo tenta la carta del significato e del concetto. Brano a tratti musicalmente struggente, con un testo da ascoltare e da capire. Non brilla per melodicità ma fa comunque una bella figura grazie al significato del pezzo. La domanda è: i votanti capiranno?

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