Recensioni V: Sesta Giornata

Signore e Signori ecco a voi le recensioni della Sesta Giornata della Competizione Musicale V-Anni2000.
Quest'oggi i brani appartengono alla categoria "2005"…categoria molto Rock


Antosalgio: Queens Of The Stone Age – Little Sister
Brano rockettaro per il manager siculo che apre la sesta giornata di sfide. Gruppo conosciuto, ma non eccessivamente, brano non famosissimo. La proposta di Antosalgio è un po' controcorrente rispetto a quanto ci saremmo aspettati da lui, normalmente più tranquillo e pacato. Nel complesso è un brano piacevole da ascoltare, emozionalmente trasmette una carica positiva e la voglia di scatenarsi magari in auto, magari su una spider, con lo stereo a palla. Buona scelta che questa volta ci ha sorpreso. Da vedere se i votanti apprezzeranno allo stesso modo.

BrainDamage85: Wolfmother – Joker And The Thief
Ancora Rock in gara, e le scelte cominciano a farsi ardue. Il manager Calabro-lugano scende in pista con i Wolfmother. Gruppo noto e brano conosciuto seppure non conosciutissimo. Una bella carica adrenalinica ed energica che sveglierà pure i votanti più assonnati. Di sicuro ha dei voti assicurati tra la giuria, ma ha le carte in regola per fare bene e magari per sognare in grande

Canemacchina: Bright Eyes – First day of my life
Dopo la carica rock, si torna con ritmi più tranquilli. Il manager Fanatico propone un brano dolce, romantico a tratti tra il melenso ed il malinconico. Un brano che della dolcezza melodica fa la sua caratteristica principale. Diametralmente opposto ai brani precedentemente ascoltati, è comunque una proposta valida e apprezzata dalla critica. Forse un po' troppo soft per la giuria, potrebbe comunque ambire a posizioni altolocate.

Carea: Baustelle – La Guerra E' Finita
A metà strada tra la musica rock e la musica soft troviamo Carea. Gruppo conosciuto e brano famoso (nonostante all'epoca non fosse un tormentone), manca il fattore innovazione. Musicalmente una buona scelta, sia per quanto concerne la melodia sia per la parte testuale. Una scelta che definire scontata sarebbe eccessivo, ma che comunque risulta banale. Di per sè un buon brano che però manca come abbiamo già detto, del fattore novità. Per questo potrebbe lottare nelle posizioni di metà classifica.

Joey: Gerson – Il Miracolo
Torna in scena Joey, dalla Calabria con tanto peperoncino al seguito, e lo fa continuando la sua divulgazione musicale innovativa. Quest'oggi la proposta è caduta su un gruppo nostrano, rock e sconosciuto ai più. Un brano carico, per nulla scontato, energico, adrenalinico. Base musicale buona con alternanze di ritmi ed intensità, se proprio dobbiamo cercare il pelo nell'uovo diremmo che forse nella voce del cantante si avverte l'accento milanese. Nel complesso una scelta alternativa ed innovativa, buona e grintosa. Forse troppo aggressiva per piacere a tutti i votanti. Potrebbe piazzarsi nella parte prima metà della classifica..a quale posizione dififcile pronosticarlo.

Knaz00: Yellowcard – Lights And Sounds
Dopo una band lombarda, entra in scena il manager lodigiano. Il nostro Knaz dell' oltretomba presenta una band punk-rock (autrice anche di alternative rock) che in questo pezzo si scatena, trasmettendo tanta energia a chi ascolta. La band è sconosciuta ai più, il brano risulta praticamente nuovo a gran parte del pubblico. Una bella carica adrenalinica che potrebbe essere perfetto per qualche spot pubblicitario. Scelta interessate e piacevole, forse musicalmente di stampo un po' troppo popolare-commerciale per ambire alle posizioni di vertice.

Lallo: The Rolling Stones – Streets Of Love
E' il momento del vetusto Lalluzzo che quest'oggi si vede afflitto dall'eterno dilemma "Beatles o Rolling Stones?". Quest'oggi la scelta è ricaduta sui secondi, con un brano noto e stranoto del celebre mascellone. Un brano musicalmente orecchiabile, per quanto le parole sembrino pronunciate a scatti. Brano banale, scontato e che a chi non sopporta i Rolling Stones, potrebbe pure stare sulle scatole. Difficile fare previsioni ma per la critica, la metà classifica sarebbe già un trionfo.

Marcomix: Oasis – The Importance Of Being Idle
Dopo i Rolling Stones è il momento di chi soprattutto a inizio carriera (ma che anche dopo ha continuato), si ispirava ai Beatles. E così Marcomix schiera gli Oasis, band conosciutissima, con un brano conosciuto (seppure non in maniera assillante). Un brano melodicamente intenso, tra il malinconico ed il romantico di cui piacciono le variazioni di intensità che ben si fonde con la voce. Potrebbe lottare per una posizione sul podio, ma forse la notorietà del brano, potrebbe penalizzarlo.

Mike75: Coldplay – Speed Of Sound
Da Lecce con furore è il turno di Mike. Quest'oggi all'insegna di atmosfere più serene e tranquille presentando i Coldplay, con un brano altrettanto noto. La scelta del manager pugliese è caduta su un brano che dell'atmosfera tendenzialmente onirica e sognatrice va la sua caratteristica principale. Musicalmente piacevole, a penalizzarlo potrebbero essere l'eccessiva fama e forse la pacatezza che trasmette. Da vedere cosa ne penserà la giuria.

Pezzotto: The Darkness – One Way Ticket
Da Napoli, è il momento dell'altro manager partenopeo. Il fido reporter Pezzotto ritorna sulla vena rock che sembra prevalere in questa giornata di sfide. Un brano sicuramente famoso che forse da alcuni era stato dimenticato. Emozionalmente piacevole con cambi di intensità musicale che rafforzano la carica adrenalinica che trasmette. Buona scelta che piace alla giuria, cher però non convince appieno per la mancaza di innovazione.

Razorbladeromance: Depeche Mode – John The Revelator
Da Vicenza con una rinomata base militare americana nei paraggi, arriva il moto di rivolta di Razorbladeromance. Un brano di dissenso nei confronti di chi ha voluto le guerre in corso in Iraq e Afghanistan. Band nota, ma in un bano poco famoso. Melodicamente semplice e forse ripetitivo, il punto di forza è il testo politicamente impegnato. La scelta di un brano dal contenuto politico potrebbe essere un'arma a doppio taglio per razor, ma nella fattispecie pensiamo che sia (e debba essere) la musica a prevalere e per questo pensiamo di dire che sia un brano senza infamia e senza lode, il messaggio che vuole trasmettere forse è quel qualcosa in più, ma nel complesso non è una scelta malvagia, me neanche eccelsa.

Torre878: Kaiser Chiefs – Sink That Ship
Tentando di adulare la critica, solo con il nome del gruppo, il Direttore  propone un brano rock, allegro, vispo, vivace ed energico. Unico neo, la voce scattosa ma è un peccato veniale che può rendere distinguibile il brano. Band famosa, ma brano sconosciuto ai più. Nel complesso una scelta discreta, forse emozionalmente troppo omogenea per suscitare quel qualcosa in più, nell'ascoltatore. Potrebbe comunque arrivare a ridosso del podio.

Zande85: Daniel Powter – Bad Day
Intense emozioni, quest'oggi per lo sci-munito (nel senso di munito di sci) Zande85. Brano che probabilmente in molti si erano dimenticati, ma che dimostra la buona memoria del manager cadorino. Emozionalmente intenso, tra la dolcezza e l'ottimismo, con la voglia di voltare pagina doppo una brutta giornata.
Una buona scelta che piace alla critica. Diverso il discorso per i votanti: se da una parte potrebbe uscire il lato romantico di alcuni di essi, dall'altro bisogna tenere conto dei giurati dai gusti più rockettari senza dimenticare che comunque l'innovazione è scarsina.

Zanetti_Capitano: Punkreas – American Dream
Cambia il vincentino, ma il tema rimane lo stesso. Sulla scia di razor, il manager da giardino quest'oggi presenta un brano dei Punkreas, sconosciuto ai più, ma non agli amanti del genere. Un brano politcamente critico, ma critico anche nei confronti di certa parte della società. Un sound allegro, ribelle e adrenalinico. Buona scelta, ma difficile fare previsioni visti gli altri brani in gara.

Zhaman: Okkervil River – For Real
Dal Molise che non si sa se esiste, arriva il brano ad hoc: "For Real", appunto, per carcare di dimostrare che il Molise esiste ed è reale. Musicalmente interessante con cambiamenti di intensitià e anche di emozioni, a tratti traspare disperazione a causa della voce sguaiata del cantante. Brano innovativavo, sconosciuto ai più (o comunque dimenticato). Potrebbe far bene, senza però sognare in grande. Una scelta melodicamente interessante anche per quanto riguarda il parere della giuria.

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