Rigore italiano

“Scusi, chi ha fatto palo?”
Così recitava Paolo Villaggio in una delle sue più celebri battute della saga di Fantozzi.
Guarda caso la partita a cui il comico si riferiva era sempre Italia-Inghilterra.
Così, dopo pochi secondi, la fantasia del comico genovese sembra trasformarsi in realtà, quando De Rossi centra il palo e più tardi Diamanti farà lo stesso.
Citazioni a parte, l’Italia ha meritato questa qualificazione alle semifinali.
Dominio del gioco e del campo. Poco spazio agli avversari e poca iniziativa degli inglesi troppo attendisti.
Il rammarico per non aver centrato l’obiettivo durante i 90minuti regolamentari (o comunque entro i supplementari) comunque c’è, perchè la storia ci insegna che non sempre la lotteria dei rigori va a buon fine. Ma sarebbe stato veramente troppo uscire ai rigori dopo la qualità della prestazione vista nell’arco della partita.
Per fortuna gli azzurri non hanno deluso dal dischetto e ora dovranno affrontare la Germania, dopo quei dolci ricordi del 2006 e oggi come allora, sarà sempre semifinale. I tedeschi sembrano più solidi e più temibili di un tempo, ma i nostri eroi, contro avversari di valore, di solito non deludono mai.
Nell’altra semifinale si affronteranno Spagna e Portogallo: ossia il bel calcio, tecnico, tattico, spettacolare e vincente (come il suo allenatore), contro colui che aspira al Pallone d’oro e che da solo dovrebbe e potrebbe fare la differenza: Cristiano Ronaldo.
Non saranno semifinali facili, ma è interessante notare come su 4 nazionali, 3 rappresentino i Paesi con la maggior crisi economica europea del momento, mentre la 4^ è colei che comanda e dirige tutta l’Europa…
Non sappiamo come finirà ma di certo c’è che l’Italia sa soffrire (come fatto nelle precedenti partite), ma quando vuole sa anche imporre il proprio gioco e le proprie idee (come ieri sera) sia nel mondo pallonaro che in ambito extra-calcistico.
Bisogna solo crederci.

 
Articolo di Kaiserniky
A Cura del Gruppo Giornalistico di ScudettoWeb

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