Routine Blaugrana

Ne eravamo pressochè certi. In pochi, alla vigilia, credevano che il Porto potesse riuscire a surclassare il Barca.
E infatti i blaugrana sono usciti vincitori anche da questa ennesima sfida importante. Non era una semplice amichevole estiva, ma era la Supercoppa Europea.
Vitor Pereira, l'erede di Villas Boas, prepara a dovere i suoi, sia tatticamente che mentalmente e infatti all'inizio di partita, il Barca sembra meno mostruoso del solito.
Poi arriva il minuto 39, dove un pallone regalato si rivela l'arma letale con la quale Messi porta in vantaggio i blaugrana.
Si ritorna in campo dopo la ripresa, e il Porto comincia a dimostrarsi abbacchiato, probabilmente per il gol incassato nel primo tempo, o semplicemente prende coscienza della forza dell'avversario.
E così se nel primo tempo il Porto si è dimostrato un avversario ostico, nella ripresa, sbagliando fondamentali e perdendo fiducia in se stessi, il Barca inizia a venir fuori.
Evitando drammi sportivi imprevisti, gli spagnoli riescono a non subire reti quasi già fatte: prima Mascherano e Valdes rischiano il patatrac, poi Abidal si complica la vita disimpegnando, e per rimediare atterra Guarin, in area, l'arbitro non fischia, ma il rigore sembrava cosa certa.
Passati i brividi non c'è più storia, complici anche due espulsioni portoghesi, il Barca crea con Messi un gioiello che Fabregas mette in vetrina, o meglio in rete.
Ennesima vittoria per una squadra che potrebbe definirsi imbattibile, forse con un avversario più ostico di altre occasioni, ma la vittoria è comunque spagnola.

E intanto in Italia salta la prima giornata di campionato.
Dopo i sorteggi di Champions e Europa League, ci domandiamo quanto potrà giovare alle italiane impegnate in Europa, questa pausa prolungata, visto che poi incontreranno squadre già rodate con parecchi minuti nelle gambe.
Per carità, le motivazioni dello sciopero sono plausibili e ve le abbiamo già spiegate, ma quando è riscontrabile un forte gap (in ambito europeo) tra il nostro calcio e quello di altre Nazioni, forse bisognerebbe mettersi a testa china a lavorare, e magari progettare un calendario con date che non penalizzino le nostre squadre, a livello di forma fisica.

In ogni caso: onore al Barca, corazzata vincente dal gioco spettacolare e concreto.

Articolo di Kaiserniky
A Cura del Gruppo Giornalistico di ScudettoWeb

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