Azzurro limpido verso Euro 2020

Per l’Italia di Mister Mancini il percorso ad Euro 2020 doveva essere agevole e facile, viste le squadre nel girone. Alla porta, però, c’erano parecchie insidie: il tasso tecnico degli azzurri (forse non eccelso rispetto a quello di una decina di anni fa), l’aspetto psicologico (squadre piccole o non di primissimo rango, spesso possono essere sottovalutate), ma soprattutto Mancini doveva ricostruire dalle ceneri una nazionale allo sbando dopo la mancata qualificazione ai mondiali 2018.
Mancini è riuscito a far approdare gli azzurri ad Euro 2020. 7 vittorie in 7 partite di qualificazione (più un’amichevole) e nazionale che torna nell’Europa che conta con tre turni di anticipo.
Decisiva la vittoria per 2 a 0 contro la Grecia di ieri sera.
Certo, magari la qualità del gioco espresso nelle ultime partite non è stata eccezionale, ma la svogliatezza che storicamente gli azzurri mettono in campo quando giocano contro squadre meno blasonate,con Mancini sembra un problema del passato.
Non è una nazionale di fenomeni, non è una nazionale di fuori classe, ma per adesso ha dimostrato sacrificio, cuore, voglia di rimettersi in discussione e tornare tra le nazionali che contano.
Ora ci saranno tre partite che potranno essere utilizzate per meglio rodare i meccanismi di gioco e magari trovare ulteriore affiatamento tra i reparti. Non si è ancora vinto nulla, ma almeno questa volta ed Euro 2020 l’Italia ci sarà.

Articolo di Kaiserniky
A Cura del Gruppo Giornalistico di ScudettoWeb

Decimo raduno scudettiano: 15-16/06/2019

Effettivamente poteva passare in sordina la cosa, ma sabato 15 e domenica 16 giugno 2019 (si, qualche mesetto è passato) si è svolto vicino a Cesena, il decimo ritrovo di massa tra forumisti di ScudettoWeb. E’ vero, siamo ad agosto, ma a causa di imprevisti tecnici-organizzativi, finalmente abbiamo un resoconto dettagliato firmato dal buon vecchio Jackal di come è andata (a seguire le foto):

ANTEFATTO
Ed eccoci giunti al decimo anno di raduni dei manager VIP di Scudettoweb.
Anno X, anno importante, anno della maturità.
Ogni anno non è mai scontato, ma allo stesso tempo l’atmosfera che regna tra tutti noi è una sensazione inossidabile che ci emoziona ogni anno.
Quest’anno, come l’anno scorso, stessa spiaggia e stesso mare…si è scelto di tornare in quel di Cesena per il soggiorno del Nostro Weekend.
Ma quest’anno è cambiata la musica, si va al mare per davvero!!!
C’è anche da segnalare che purtroppo quest’anno qualcuno dei nostri eroi ha marcato visita, Equus, Digital Boy e Tony Manero hanno dovuto rinunciare a partecipare, in compenso il Kaiser, alla sua seconda partecipazione, ha scoperto la magia del raduno e non ci lascia più.

FATTO
Ebbene si parte, e nonostante il traffico, ci si trova tutti a Cervia, zaino in spalla, per un raduno in riva al mare. Abbiamo semplicemente un po’ di sana nostalgia per la prima e indimenticata “busta del Carrefour” di Beppiana memoria, ma ai giorni nostri, la ricchezza ha raggiunto anche la Torino bianconera.
Il lido è perfettamente attrezzato per esaudire ogni tipo di gusto…sportivo…il problema è che la prestanza fisica fa cilecca e le prestazioni sportive sono sempre segnate irrimediabilmente!!!
Dopo un serrato confronto all’uscita della cabina del lido, si cerca qualcosa per rompere il ghiaccio sotto il sole infuocato della riviera…l’idea non è originalissima ma è ampiamente condivisa…Beach Soccer!!
Il talento e la tecnica è sopraffina come al solito, con il Bosss a farla da padrone anche grazie alla sua condizione fisica ma nessuno in campo molla un centimetro. Beppo come al solito chiude la saracinesca come il miglior Tacconi; Kaisernik si invola sulla fascia come il grande Milos Krasic e quasi ci rimette un dito; Zhaman non si risparmia mai fino all’ultimo degno di Angelo Colombo; Lallo prova a giocare di tecnica a costo di rischiare le caviglie provando ad imitare, che toooodicoafffà, il magico Pupone; Carea dirige le dinamiche di squadra da buon capitano come un Passarella qualsiasi, Jackal si limita a supportare i suoi limitato da guai fisici al pari di Costacurta a fine carriera; Massituo fa la diga davanti a Beppo imitando il grande Ringhio Gattuso e Marco, il pibe de oro contraffatto, imitando “Dieguito”, dopo aver segnato per la sua squadra, conteso e subito dopo acquistato per ¼ di vino e un piatto di tagliatelle, decide di segnare ancora e far vincere gli avversari “gialli”….della serie “tira più un piatto di tagliatelle che……”.
Dopo una gara devastante, alla quale tutti, di comune accordo, decidono di porre fine lamentando dolori di ogni genere, un momento di meritato relax….tutti in acqua a rinfrescarsi!!
Dopo aver recuperato le forze, e con i piedi demoliti, si prosegue e si organizza last-minute un minitorneo di ping pong. Va detto che il tavolo da gioco non è esattamente quello utilizzato dalla nazionale giapponese ma forse, per tutti noi, può essere una buona giustificazione per le performance di scarso livello. La cronaca vuole come vincitore il solito Bosss, che qualcuno vorrebbe sottoporre ad uno stress test prima del prossimo raduno!!! Il torneo, non proprio tiratissimo, fila via velocemente e ci lascia tempo per sfidarci ancora.
Non paghi delle eccellenti prestazioni precedenti, dopo aver ammirato, rigorosamente dal retro del campo, un torneo di beach volley femminile, non si può mancare dal competere in quest’ultima prova di abilità. E qui, sorprendentemente, Massituo, con il supporto dei raffinati duetti sotto rete di Lallo e Bosss, mette in ginocchio la squadra avversaria con la sua battuta devastante ed incontenibile!! Nota di merito al Kaiser, che, stoicamente, con un dito contuso, non ha mai fatto mancare il suo apporto!
A conclusione delle prove fisiche, tecniche, tattiche e quant’altro dir si voglia, la suddetta banda di manager, docciata e cambiata, si dirige al completo al ristoro serale, momento topico del raduno, abbondante come in Emilia sanno fare e innaffiato da vini locali scelti con cura dal maestro Carea.
Il tavolo è strapieno in ogni ordine di posto. Presenti nove persone apparentemente ma pronte a mangiare per mettere a dura prova la cucina del nostro agriturismo.
Fiumi di parole scorrono come al solito, coinvolgendo ogni argomento di calcio: Beppo allieta la platea (di tutto l’agriturismo) con i suoi sommessi monologhi ricordando il mitico Turone; Carea in estasi per l’operato del neo AD Joe Barone; Marco in versione sommessa per il probabile futuro di Sarri; i milanisti parlano solo di economia, Fpf, Tas, Tar e plusvalenze, della serie “peggio di così non si può”; Lallo divaga su altri argomenti stremato dai “risparmi” di Joe Pallotta e gli juventini Boss e Kaiser serenamente presenti a brindare sull’ennesimo scudetto juventino.
Non temete, a nessuno è sfuggito l’argomento clou di ogni raduno … il grande … irreprensibile … indimenticato …. strepitoso …. Montella!!!!!
Quest’anno un finale di serata serio, senza giochi, senza poker, senza clessidre, senza lupi e senza tabù. Non si pensi a male per carità, siamo gente di serie A noi….si parla di giochi ovviamente. E così, ora dopo ora, si argomenta e si chiacchiera di calcio e di fino a quando il fisico ci sorregge, ed uno ad uno si va a dormire.
Nota di demerito assoluta per il nostro Massi, dopo un decennio di prestazioni alcoliche di tutto rispetto…con annessa lode, in mancanza forse del suo amato nocino, siamo qui a sancirne quasi il passaggio al “girone degli astemi”.

EPILOGO
Dopo una notte ristoratrice, in una atmosfera ampiamente rilassata, soddisfatti, ma come al solito provati fisicamente, si banchetta per la colazione e ci si dirige, inaspettatamente, in quel di Bologna per il finale di raduno seduti davanti ad una classica piadina romagnola.
Da segnalare la gloriosa fuga per la vittoria del nostro Beppo: con piadina e coca sullo stomaco, dalla piadineria agli scalini del treno…arrivato con ben 4 minuti di anticipo, corre voce che sia stato abbattuto il vecchio record italiano di specialità!!!
Ritornati tutti a casa, stanchi ma felici e soddisfatti, contenti di aver passato un bel weekend tra persone intelligenti, piacevoli, simpatiche e uniche, unite anche dalla sensazione di “prendere ossigeno” dalle nostre quotidianità per una due giorni di svago e di sport.
Un particolare ringraziamento va, come sempre, a chi ha partecipato con entusiasmo e ha reso possibile la riuscita di questo decimo raduno.
Al prossimo raduno!

Guarda le foto del raduno

Buon campionato a tutti!!!

Ci siamo: pronti, via!
Passata forse una delle estati più torride degli ultimi anni, ci apprestiamo a vedere iniziare il campionato 2019/2020.
In quello conclusosi non sono mancate le sorprese, gli astri nascenti e le clamorose delusioni, anche cocenti.
Abbiamo lasciato una Juventus padrona in Italia, che però, nonostante CR7, è uscita dalla Champions forse prematuramente. Abbiamo lasciato un Inter in pieno riassetto interno con il clamoroso caso “Icardi” e abbiamo lasciato una Fiorentina vittima più di se stessa che dei propri avversari.
Hanno lasciato il massimo campionato, per tornare in serie B, squadre che negli ultimi hanno fatto sognare i propri tifosi: Empoli, Frosinone ed il “sogno Chievo”.
Questa estate ne abbiamo viste di cotte e di crude: allenatori vincenti che tornano in Italia per allenare le squadre che una volta disprezzavano o comunque consideravano come “nemiche” (pensiamo a Conte e Sarri), cambi societari che dovrebbero far tornare la passione ai propri tifosi (vedasi Fiorentina), “gialli dell’estate” degni delle peggiori telenovele sudamericane (caso Inter-Juventus-Napoli per Icardi, ma anche il caso Juventus-Dybala), clamorosi ritorni (Balotelli al Brescia, Buffon alla Juventus), e clamorosi arrivi (Ribery alla Fiorentina e Lukaku all’Inter). Insomma, questa estate non ci si è affatto annoiati e il calciomercato in queste ore deve ancora finire, quindi potrebbero esserci ulteriori colpi di scena.
Le aspettative alla vigilia sono quelle di vedere un campionato più competitivo. Per quanto forte e ricca sia la rosa dei Campioni d’Italia in carica, Inter e Napoli sembrano essersi rafforzate e molto. Incognite saranno il Milan con un allenatore che valorizza molto il gioco, le romane sempre ostiche outsider e la Fiorentina che con una nuova dirigenza potrebbe far vedere belle cose.
Speriamo che le attese non vengano deluse e che il nostro bel calcio dica la sua anche in Europa, magari sulla scia di quanto di bello fatto vedere dalla nazionale femminile durante i mondiali di Francia.
Tutte unite per una maglia, per un obiettivo, per un sogno.
Così dovrebbe essere il calcio e lo sport. Cosi purtroppo da molti anni, non sembra essere la serie A.
Che sia l’anno giusto? Speriamo!
Buon campionato a tutti 🙂

Articolo di Kaiserniky
A Cura del Gruppo Giornalistico di ScudettoWeb

Speciale Calciomercato 2019

E con la pausa estiva si torna a parlare di affari e trattative!!

Per non perdere quanto avverrà in questi mesi estivi durante i quali le squadre tenteranno colpacci prestigiosi per rimpinguare le proprie rose, vi mettiamo a disposizione il Tabellone dello Speciale Mercato. per seguire, come sempre, tutte le trattative, e vi segnaliamo anche un collegamento a Radio TuttomercatoWeb per rimanere costantemente aggiornati e per avere anche punti di vista differenti

Il riscatto rosso


Liverpool Campione d'Europa
(Foto: Repubblica.it)

Dall’inferno al paradiso.
Era il 26 maggio 2018 ed Liverpool veniva sconfitto in maniera tragicomica dal Real Madrid.
Dopo appena dodici mesi è giunto il riscatto per i Reds. Sesta Champions League.
Una partita non spettacolare che dopo appena 25 secondi sembrava già scritta. Fallo di mano in area di rigore e Salah dal dischetto non sbaglia. Questa volta nessun infortunio per l’egiziano che si dimostra, ad ulteriore conferma semmai ce ne fosse bisogno, la punta di diamante dell’attacco rosso.
Poi le squadre ci provano, pensano più alla concretezza che al bel gioco. Il Tottenham ci prova con il cuore dimostrando grande carattere, ma non basta ed anzi a pochi minuti dal termine arriva il raddoppio del Liverpool che gli consente di alzare per la sesta volta la Coppa dalle grandi orecchie.
Un successo meritato, per nulla scontato alla vigilia della manifestazione.
Molte sono state le vittime illustri di questo torneo pensiamo a Real Madrid, Barcellona, Bayern Monaco, Paris Saint Germain…una carneficina che alla fine ha premiato chi è stato più costante sia come qualità di gioco che come concretezza di risultati.
Spiace per la Juvenuts.
Con l’acquisto di Cristiano Ronaldo, il 2019 doveva essere l’anno fatidico per un assalto all’ambito trofeo europeo. E anche quest’anno sarà per l’anno prossimo.
Spiace per il Napoli che anche quest’anno ha lasciato la manifestazione europea anzitempo.
Certo è che nelle finali di Europa League e Champions League ad arrivare in fondo sono state le squadre inglesi con buona pace di quelli che hanno votato a favore della Brexit.
Purtroppo il nostro calcio sta vivendo anni non facili.
Dopo essere sprofondati con l’ormai mancata qualificazione ai mondiali di Russia 2018, forse qualcosina si sta muovendo e nuove leve stanno crescendo, pensiamo ai vari Zaniolo, Chiesa, Kean, Cutrone, Mandragora, Perin. Sono tanti i giovani sotto il mirino delle grandi squadre ed è forse da loro che bisogna ripartire per far risorgere il nostro calcio.
Un po’ come hanno fatto i Reds ieri sera, un po’ come hanno fatto i Reds nella loro storia.

Articolo di Kaiserniky
A Cura del Gruppo Giornalistico di ScudettoWeb