Un anno di Pandemia

Marzo 2020-Marzo 2021. Un anno di pandemia e per ora il malefico virus è ancora sempre presente bello arzillo.
Si profilano tempi duri. La normalità che conoscevamo in epoca pre-covid sembra possa essere sostituita dalla routine che da un anno a questa parte stiamo vivendo con mascherine, gel disinfettanti, distanziamento sociale, e relazioni umane prevalentemente da remoto, che dominano la scena.
Come ben abbiamo visto tutto questo porta ad una serie di ripercussioni economiche, lavorative, ma anche sociali e relazioni, e diciamocelo, anche sportive.
Vedere manifestazioni importanti, anche di carattere internazionale come la Champions League o come i Mondiali di sci di Cortina, senza pubblico è assolutamente esplicativo del periodo che stiamo vivendo e di come anche lo sport che dovrebbe unire negli spiriti, nell’umore, nella passione, ne possa risentire.
Si avvicina un altro periodo di “zone rosse”, bisognerà continuare a stringere i denti, fintanto che il vaccino non sarà somministrato nella misure e nelle dosi indicate, tali per cui si possa arrivare a debellare il temibile agente patogeno.
Nel frattempo lo sport sembra (almeno per ora) non fermarsi e noi continuiamo a seguirlo, tramite il nostro blog e tramite i nostri canali social (ci trovate anche su Mastodon e su Telegram)
Ricordiamo che nella nostra sezione SW Live è possibile seguire tutti i maggiori campionati internazionali del mondo pallonaro.
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E speriamo che si possa tornare al più presto ad una vita “normale e normalmente sana”

Articolo di Kaiserniky
A Cura del Gruppo Giornalistico di ScudettoWeb

Novità di inizio 2021

Carissimi Pilloni, ben ritrovati.

Sperando di esserci lasciati alle spalle un 2020 alquanto turbolento, con il 2021 ormai iniziato, abbiamo provveduto a fare un aggiornamento massivo delle varie sezioni del nostro Blog. Si tratta di interventi massivi, per dare un po’ di nuova linfa alle singole sezioni.
Andando con ordine ecco a voi l’elenco delle novità:

1) Aggiornata la sezione rivolta a tutti i maschietti: novità infatti nell' "Angolo del mandrillo" con l'inserimento di nuove modelle. Sono state inoltre eliminate le fonti non più attive.

2) Per tutti coloro che stanno cercando nuove occupazioni o fonti di reddito: è stata aggiornata la sezione "Economia e lavoro"

3) Per tutti coloro che amano rilassarsi: sono disponibili nuove risorse ludiche nell'apposita sezione "Giochi".
Sono state inserite nuove fonti di giochi online di tipo "Html5" e sono state rimosse le fonti che presentavano contenuti "flash" non più supportati da Adobe.

4) Per tutti gli appassionati di calcio e di giovani talenti: nuove risorse disponibili nella sezione "Le prossime stelle".

5) E' stata inoltre aggiornata la sezione dedicata alla "Rassegna stampa". Sono state eliminate le fonti non più attive e ne sono state inserite di ulteriori (anche internazionali).

6) Aggiunte nuove fonti anche nella sezione "Web TV".

7) Per concludere vi ricordiamo che ScudettoWeb Blog è presente su Mastodon, e Telegram (oltre che su Facebook).

Ovviamente le singole sezioni continueranno a essere monitorate ed aggiornate nel caso vi fosse nuovo materiale utile da segnalare.

Buona lettura e buon divertimento

Kaiser

Speciale Calciomercato 2021

E con il giungere dell’anno nuovo si torna a parlare di affari

Per non perdere tutto ciò che avverrà in questi giorni, per non perdere il filo logico delle trattative, come avviene da sempre vi mettiamo a disposizione utili fonti per seguire l’evolversi di questa finestra di calciomercato.
Ecco a voi quindi il Tabellone dello Speciale Mercato., nonchè un riepilogo, aggiornato in tempo reale, delle trattative in corso e anche un collegamento a Radio TuttomercatoWeb per rimanere costantemente aggiornati e per avere anche punti di vista differenti

Buon 2021!

Volge al termine il 2020 e sta per iniziare il 2021.
E per fortuna, aggiungiamo noi!
Un’annata nefasta, da dimenticare, che a lungo rimarrà impressa nelle menti di tutti.
In questo 2020 ne sono successe di tutti i colori e di cose allegre ne ricordiamo veramente poche.
Abbiamo perso personaggi nel cuore di molti (Kobe Bryan, Maradona, Paolo Rossi, Ezio Bosso, John Peter Sloan, Franca Valeri, Gigi Proietti Ennio Morricone, solo per citare i più illustri).
Abbiamo assistito allo stop del campionato di serie A, come non avveniva dalle due guerre mondiali, e a partite senza pubblico per mesi consecutivi.
Abbiamo visto l’attività produttiva far di necessità virtù e trasferirsi dalle mura aziendali a quelle domestiche, con l’applicazione di telelavoro, lavoro agile e smart working.
Abbiamo visto soggetti pubblici e privati cercare di rispondere all’esigenze di erogazione dei servizi e di produttività cercando di stravolgere la propria struttura organizzativa, laddove molti di loro fino all’anno scorso non consideravano in alcun modo il mondo digitale. Ma abbiamo visto commercianti, artigiani e ristoratori chiudere le serrande con l’incognita, tutt’ora presente, relativa alla possibilità di riaprirle.
Il tutto con uno scenario istituzionale che ha cercato di fare il possibile (o almeno si spera) in questi mesi per sopperire ai gravi problemi emersi. Una linea condivisa o condivisibile su tutti i fronti, non era per nulla semplice da individuare e ad oggi la sensazione è sempre quella che si “navighi (e si sia navigato) a vista”.
Abbiamo vissuto una pandemia, che deve ancora concludersi, e che ha portato l’addio di molte vite. Risulta difficile a memoria trovare un’annata più tragica (conflitti mondiali esclusi).

Ma forse, con il lumicino, qualcosina di positivo lo riusciamo a trovare.
In questi mesi abbiamo capito quanto è importante la libertà, stiamo comprendendo quanto sia importante rispettare le regole. Abbiamo visto come le difficoltà possano rafforzare i caratteri e come possano contribuire ad infondere quel sentimento chiamato solidarietà che trova espressione in comportamenti di reciproco aiuto e di altruismo.
Abbiamo compreso come l’avere rapporti con le persone sia un qualcosa di innato nell’animo umano e che ad un mondo esclusivamente digitale non siamo ancora del tutto pronti.
Insomma è stato un anno da dimenticare per certi versi, ma che ci ha dato modo di imparare e di crescere, tutti, nessuno escluso.
Questa conoscenza, questi sentimenti, queste emozioni devono darci nuova linfa per vivere appieno il 2021 che sta per iniziare e che sicuramente non avrà un’inizio facile (dovendo per forza di cose seguire gli strascichi dell’anno appena che si chiude), ma si spera che i prossimi 12 mesi possano regalarci quanto di bello il 2020 non ci ha portato.

Buon 2021 a tutti!

Articolo di Kaiserniky
A Cura del Gruppo Giornalistico di ScudettoWeb

Da uomo a mito. Ciao Diego

Buongiorno a tutti cari lettori, torniamo a scrivere oggi perchè avevamo necessità di assorbire la notizia e riflettere prima di fare qualche riflessione.
“Mito: Idealizzazione di un evento o personaggio storico che assume, nella coscienza dei posteri o anche dei contemporanei, carattere e proporzione quasi leggendarî, esercitando un forte potere di attrazione sulla fantasia e sul sentimento di un popolo…(Treccani).
Ecco, è passato poco più di una settimana da quando Diego Armando Maradona ci ha lasciato.
Sono passati poco più di 7 giorni da quando uno uomo dalla vita tormentata ma dai piedi “celestiali” è ufficialmente diventato “mito”.
Maradona nella sua vita ne ha combinate di tutti i colori, sia in campo (basta guardare i gol che riusciva a fare), sia fuori (si vedano i vari eccessi che hanno contraddistinto la sua vita extra-sportiva).
Maradona è stato ed è a maggior ragione oggi, un simbolo per un popolo, quello argentino, e per una città, Napoli, a cui ha dato sportivamente e umanamente tanto.
Sempre vicino ai più indigenti, spesso polemico con i poteri forti.
E’ stato uno sportivo, ma sicuramente è stato uno degli “dei” del pallone che hanno fatto la storia di questo sport.
Spesso però i miti ci lasciano nelle circostanze più inaspettate e misteriose, e purtroppo questo è capitato in questo caso.
La polizia argentina sta indagando su quello che è veramente accaduto. Ci sono degli indagati, ci sono dei sospetti, ci sono circostanze da chiarire e le eventuali responsabilità devono essere accertate.
Chi parla di responsabilità del medico, chi parla di morte naturale, chi comunque non dimentica il fisico, spesso messo a dura prova in questi anni.
Purtroppo dopo la morte abbiamo visto che c’è anche chi specula su questo evento: chi si fa i selfie (senza un minimo di contegno) con la salma a fianco, chi, invece, pensa all’eredità.
A volte è il mondo dei media, a volte è l’egoismo umano a mettere dei paraocchi e a non far vedere quello è veramente successo e a non far emergere i sentimenti più nobili dell’essere umano.
Certo, la scomparsa di una persona ha delle implicazioni (umane ma anche di carattere giuridico) e quella di una persona che ha fatto la storia ne ha probabilmente di ulteriori, ma in ogni caso si piange un uomo, in questo caso, un mito, e un minimo di rispetto dovrebbe esserci alla base di tutto.

Ora il mondo piange Diego. Le squadre che in questi giorni sono scese in campo lo hanno fatto ricordandolo con tributi e onori.
Se ne è pianta la dipartita terrena ben sapendo che ora tra gli dei del calcio c’è anche lui.
Ricordiamocelo al primo gol di mano, al primo gol fortunoso, al primo gol importante (per noi o per la nostra squadra), ricordiamocelo quando ci lamentiamo di qualche torto subito e ricordiamoci del comportamento civile e rispettoso che in campo lo stesso Maradona ha sempre dimostrato, come gli avversari hanno sempre riconosciuto.

La Serie A e le Coppe continuano con una perdita umana e sportiva notevole, ma con la consapevolezza di avere potuto assistere in questi anni a qualcosa di unicamente magico che ci ha sicuramente arricchito di fantasia, di sport e di emozione
Ci mancherai Diego.

Articolo di Kaiserniky
A Cura del Gruppo Giornalistico di ScudettoWeb