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Dal 2006 Tutto Sul Mondo di ScudettoWeb
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15 mag
Conclusosi ufficialmente il campionato, la Serie A va in vacanza!
Non vanno però in vacanza le astuzie e le idee di dirigenti, manager, procuratori e squadre che ora si cimenteranno nel calciomercato.
E così, per rimanere sempre costantemente aggiornati su quanto avviene e avverrà in questi mesi di trattative, come da tradizione, il buon vecchio Pezzotto, l'indomabile reporter del forum, ha realizzato uno Speciale Mercato. 

14 mag
Chiude i battenti la Serie A.
Lo fa emettendo gli ultimi verdetti, ossia la Retrocessione del Lecce (che si unisce a Cesena e Novara) e il terzo posto dell’Udinese che porta la squadra friulana ai preliminari di Champions, con buona pace di Napoli, Lazio in Europa League e dell’Inter (ai preliminari di tale coppa).
Chiude i battenti gratificando le impensate ed importanti stagioni di Parma e Bologna e fa tirare un sospiro di sollievo a Fiorentina e Genoa per lungo tempo in crisi di gioco e di risultati.
Cala il sipario e termina il cammino invincibile della Juventus di Conte che in campionato chiude da imbattuta e con ben 20 marcatori diversi durante tutto il cammino.
Per i bianconeri ora l’appuntamento è a domenica 20 maggio in quel di Roma, contro il Napoli, per l’assegnazione della Coppa Italia… un trofeo spesso sottovalutato, ma se i bianconeri hanno fame di vittoria e voglia di ulteriori conferme, per i partenopei questa coppa rappresenta un’occasione ed una prova di riscatto dopo il finale di stagione non proprio esaltante.
Chiude i battenti la Serie A, dicevamo, ma allo stesso tempo vengono ammainate delle bandiere.
Del Piero, Seedorf, Nesta, Gattuso, Inzaghi, Van Bommel, Cordoba, Di Vaio sono i campioni che in questi anni hanno fatto sognare i propri tifosi e che ora intraprenderanno percorsi diversi, chi all’estero sui campi da gioco, chi altrove e magari in qualche altro ruolo.
Se ne vanno campioni che hanno fatto la storia e la felicità del nostro calcio.
Del Piero ed Inzaghi entrambi a segno nella loro ultima partita in casa, entrambi con gol importanti e significativi per la storia e per la memoria dei tifosi di ieri e di oggi.
Gol che suggellano addii importanti e storici di questi giocatori.
Un senso di commozione e di gratitudine nei tifosi e negli sportivi in generale a prescindere dalla maglia di appartenenza, perchè i grandi calciatori vanno al di là della buona prestazione sul campo, i grandi calciatori sono tali anche fuori dal campo.
Bandiere, vere e proprie istituzioni a cui tutti (società, tecnici, dirigenti, tifosi etc…) devono dire grazie, con una standing ovation, un applauso o anche solo con un sorriso.
Una generazione di campioni se ne va.
Ci auguriamo che i loro insegnamenti, i loro valori, i loro sani principi, siano spunto di riflessione per i campioni di domani.
In ogni caso… GRAZIE!!
Articolo di Kaiserniky
A Cura del Gruppo Giornalistico di ScudettoWeb
12 mag
Con l’assegnazione degli ultimi trofei (le due Supercoppe), volge al termine la Superlega Clausura 2011/12.
Una stagione ricca di colpi di scena, vincitori che si sono imposti autorevolmente ed altrettanto autorevoli manager che abbandonano la propria serie, per scendere negli inferi della categoria sottostante.
E così, inaspettatamente, si scopre un Carea nuovo dominatore: con la vittoria della Superlega, della Coppa Superlega e della Supercoppa, mette in bacheca uno storico triplete che siamo sicuri urterà i nervi di “soci” e “dirimpettai”.
Ma se in ambito nazionale ha ben figurato il manager toscano, ahinoi ha ben figurato anche la sempre epica tamarragine di Jdn.
Vincitore della A1 e della Uefa, riesce ad aggiudicarsi la vittoria in Supercoppa grazie alla “rosa appassita” di Sprawl che, seppur vittorioso in Champions, si trova in piena emergenza nell’ultimo trofeo stagionale e deve arrendersi al principe dei truzzi.
Dualismo, quello tra Jdn e Carea, che ribadisce l’eterno dilemma: più forte la A1 o la A2?
Retrocessioni clamorose affliggono comunque entrambe le serie: Boss, Mamoski, Diego ed il celeberrimo Kul di Kavos, salutano la serie regina per approdare nella serie cadetta che si preannuncia, per il prossimo anno, di alto tasso tecnico.
Serie B che vedrà l’assenza di manager storici: Fralex, Gioiadivivere, Poohfan approdano in serie A, accompagnati dall’impresta storica del Kaiser che dopo anni di militanza in tutte le altre serie, giunge finalmente in quella di massimo rango.
Con le pive nel sacco scendono in C manager dai nick altisonanti e dalle accertate doti divinatorie: Globo e Beppojosef, Spiderman e Dyd relegati nelle ultime posizioni della B di quest’anno, avranno comunque modo di rifarsi sfoggiando la loro classe e la loro esperienza.
Così come SuperPadre Pio resta un caposaldo della serie B, altrettanto si può di Marcomix in Serie C.
Il manager partenopeo vede svanire il sogno promozione proprio all’ultimo, nello spareggio contro il chiacchierato Burzumati e sua cognata.
E così dalla C vediamo salire un inatteso Rafant, un beffardo Burzumati, un galoppante Equus ed un parsimonioso Common.
Drammatica la situazione di Mike, Davius e Naest che dopo una stagione disastrosa, si vedranno a settembre relegati in Serie D.
Da sottolineare l’epica impresa di Alves che nel temuto spareggio salvezza di serie C contro Naest, gliene rifila 7 e salva la panchina anche per il prossimo anno.
E per ultima la Serie D.
Forse a volte bistrattata, ma comunque combattuta e vivace, basti pensare che il campione uscente della SL, Mamoski, seppure di completamento, si piazza solo secondo alle spalle di un ritrovato Gunner, a cui si aggiungono Ildanish e Dalbom per la prossima serie C, fuori dai giochi l’esperto e temibile Ferrandre che non raggiunge la zona promozione.
Insomma, quest’anno le sorprese non sono mancate e per la stagione 2012/13 le premesse per assistere a fuochi d’artificio ci sono tutte, e poi c’è la crisi.
Si, si è fatta sentire pure nella nostra Superlega, con ben 16 manager (su 55) che chiudono in passivo questa clausura.
Il 29% dei partecipanti il prossimo anno partirà con una penalizzazione in classifica. Mai così tanti in Superlega, e non ci saranno indulti o sconti.
Chiudono i battenti le società, i manager, ed i calciatori.
“Rompete le righe” che darà modo di riflettere a tutti su cosa migliorare o cosa evitare per il prossimo anno.
Di una cosa però siamo certi, anche la prossima stagione ne vedremo delle belle.
Articolo di Kaisernik
12 mag
E arrivò il giorno della Supercoppa Superleague Clausura 2011-2012 tra il vincitore della Champions Superleague: Sprawl ed il vincitore della Uefa Superleague: Jdn
Supercoppa Superleague Clausura 2011-2012
Sprawl – Jdn 0 – 5
Il vincitore della Superlega, è quindi Jdn!!!
Complimenti quindi a Jdn! Il tamarro pillone impreziosisce con questo nuovo trofeo la sua bacheca!!!
10 mag
E arrivò il giorno della Supercoppa Superlega Clausura 2011-2012 tra il vincitore della Superlega: Carea ed il 2°Classificato della Coppa Superlega: Diego (visto che Carea ha vinto pure questo trofeo)
Supercoppa Superlega Clausura 2011-2012
Carea – Diego 7 – 0
Il vincitore della Superlega, è quindi Carea!!!
Complimenti a Carea! Che culmina col botto questa sua straordinaria stagione!!
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