ScudettoWeb 2016-2017: Comunicazione importante

Carissimi lettori, forumisti, manager e appassionati di ScudettoWeb, riportiamo qui di seguito l’ultimo annuncio, fresco di pochi minuti fa che lo Staff di ScudettoWeb ha pubblicato sulla pagina Facebook:

Cari manager di ScudettoWeb, come ben sapete l’anno scorso ScudettoWeb è stato messo in pausa. Avremmo voluto spiegarvi perché ma non potevamo ancora, mentre oggi possiamo dirvi di più sul futuro del gioco. Continua a leggere

Scrutare l’orizzonte

Carissimi lettori, siamo sempre qui. Ci scusiamo con voi per le poche notizie, ma come ben sapete per ScudettoWeb non è un periodo proprio roseo e dopo l’ultimo messaggio di questa estate non ci sono state grandi novità scudettiane, purtroppo.
Per quanto ci è dato sapere i forumisti, pur di non perdere i contatti tra di loro, grazie alla vastità della “rete”, si sono organizzati in svariati modi e sappiamo che quando la nostra piattaforma preferita tornerà, loro saranno lì pronti a ruggire, nuovamente. Purtroppo non siamo in grado ancora di dirvi se ci vorrà qualche settimana o qualche mese, vi chiediamo solo di continuare ad avere pazienza e fiducia.

Se non ci sono novità dal mondo scudettiano, sembra non ci siano grandissime novità neppure in Serie A.
La Juventus continua a farla da padrona, anche se ultimamente ha dovuto far fronte a infortuni importanti, risulta ancora prima in classifica.
Rimane da capire chi sarà la vera antagonista tra la Roma, il Napoli ed un Milan che con Montella, pur cercando continuità di risultati, sembra aver ritrovato gioco e fiducia in se stesso.
Discorso diverso per l’Inter, vittima della propria società, cinese, e dei propri giocatori. I giocatori nerazzurri presi singolarmente sono sicuramente di medio-alto livello ma collettivamente la squadra non è ancora un gruppo coeso. Chissà se Pioli sarà in grado di indicare la giusta direzione a suoi.
Curiosità c’è anche per la nazionale.
Spesso in altri articoli abbiamo evidenziato la necessità di puntare sui giovani di casa nostra per far crescere la Nazionale e per dare, senza perdere in qualità, quel ricambio generazionale inevitabilmente necessario.
Nelle partite fin qui disputate gli azzurri non hanno strabiliato, ma i giovani sembrano all’altezza di questa maglia. Potrebbe essere utile qualche fenomeno, indubbiamente, ma più volte abbiamo visto come il collettivo spesso riesca a sopperire all’assenza di grandi campioni.
C’è solo il dubbio che questa generazione non sia all’altezza delle precedenti, ma non tanto per le qualità tecniche, quanto per quei valori che i grandi campioni riuscivano a trasmettere ai giovani dentro e fuori dal campo. La colpa in questo caso non è dei giovani quanto di chi dovrebbe insegnar loro tali valori.
La sensazione è che alcuni di loro siano più “modelli” che giocatori, ed altri, invece, siano giovani talentuosi che vogliono lavorare sodo per arrivare “in alto”.
L’attuale Commissario Tecnico Ventura, con la sua esperienza, potrebbe essere la chiave per far crescere sia i talentuosi che gli appariscenti.
Questo è quello che ci auguriamo per il calcio azzurro.
Che torni ScudettoWeb al più presto, invece, è quanto ci auguriamo per i tutti i fantamanager


Articolo di Kaiserniky
A Cura del Gruppo Giornalistico di ScudettoWeb

Olimpiadi: gioie ed amarezze, vittorie e sconfitte


Si è chiusa l’edizione numero 31 dei giochi olimpici moderni.
Grande assente di questa manifestazione, almeno per quanto riguarda l’atletica ma anche molte altre discipline, a causa dello scandalo dovuto al cosiddetto “doping di stato” è stata la Russia.
Numerosi sono stati i protagonisti: in positivo, l’ormai leggenda Usain Bolt (autore di una storica tripla tripletta), l’ “uomo con le branchie” Micheal Phelps (23 medaglie olimpiche ed è nella storia del nuoto), ma anche il “cecchino” Niccolò Campriani (che ha dato lustro al tiro a segno italico), il “siluro” Gregorio Paltrinieri, l’ incantevole Tania Cagnotto (che con i suoi tuffi ha deliziato un’intera nazione), senza dimenticare la cinese He Zi argento nei tuffi e protagonista della prima proposta di matrimonio a cinque cerchi, o i fratelli Brownlee che hanno dimostrato non solo di essere grandissimi atleti, e teste di serie del Triathlon, ma anche cosa significa essere “fratelli”, o le atlete D’Agostino ed Hamblin che nei 5000 metri hanno dimostrato cosa vuol dire essere sportivi e cosa significhi essere “vincenti nella vita”.
In queste olimpiadi, come spesso accade, sono caduti anche importi tabù: Iran e Puerto Rico sono riusciti a raggiungere le prime medaglie (bronzo nel taekwandoo femminile la prima, oro nel tennis femminile la seconda). Abbiamo assistito a proposte di matrimonio, a dediche che rivendicano i diritti “arcobaleno” e ad atlete che hanno candidamente ammesso in mondo visione che la loro performance è stata deludente a causa del ciclo mestruale.
Purtroppo ci sono state anche le note dolenti.
Al di là dell’inconveniente tecnico della caduta di una telecamera “sospesa” sugli spettatori che ha causato alcuni feriti, o dell’acqua verde della piscina olimpica, sono stati anche altri episodi che hanno lasciato l’amaro in bocca. Mi riferisco in particolare alla mancata stretta di mano tra il judoka egiziano e quello israeliano (sintomo della tensione tra i due paesi, ma anche un’occasione persa per conciliare la pace), e all’asserita rapina subita dai nuotatori statunitensi (sulla quale le forze di polizia brasiliane stanno al momento indagando ma che al momento sembra sia stata una grande balla inventata dai nuotatori americani.).
Il più grande cruccio per questa olimpiade in generale, e per noi italiani in particolare, è quanto avvenuto in merito al caso Schwazer.
Il Tribunale Sportivo ha stabilito una squalifica di 8 anni.
Da quando si è avuta notizia della nuova positività, Alex Schwazer ha ribadito la sua innocenza. Alex sapeva che sarebbe stato iper-controllato al suo rientro dopo la sua precedente squalifica, e pare quantomeno anomalo quanto avvenuto relativamente alla catena di custodia dei suoi campioni.
Il suo allenatore, Sandro Donati, da sempre in prima linea nella lotta al doping, non lo ha mai abbandonato.
La sensazione è che Alex sia stato punito per qualcosa che questa volta non ha commesso e che tale punizione sia stata decisa dell’alto per punire chi da sempre lottava contro un sistema corrotto. Quanto avvenuto da gennaio 2016 ad oggi appare veramente anomalo e i dubbi che tale vicenda hanno suscitato appaiono assolutamente leciti.
Spiace umanamente per l’atleta. Ad uscire malconcia da questa vicenda oltre all’atleta altoatesino è anche l’atletica che è parsa affidata ad organi sui quali ora aleggia un clima di sospetto e complotto, organi sui quali, sportivamente parlando, tutto può dirsi fuorchè che riescano a garantire in maniera imparziale i principi cardine dello sport.
Si chiudono queste olimpiadi e le 28 medaglie totali dei nostri atleti dimostrano che l’Italia non è fatta di soli individualismi ma anche di squadre (in primis le rappresentative della pallanuoto e della pallavolo maschile e femminile), che lottano, che vincono e convincono.
Il bottino di medaglie che portiamo a casa dimostra anche che con la voglia di fare ed il sacrificio tutto è possibile, figuriamoci poi se le varie discipline fossero ben finanziate ed aiutate a crescere.
Cala il sipario su Rio 2016. l’appuntamento è tra quattro anni a Tokyo, sperando che i sacri valori delle olimpiadi aiutino a migliorarci tutti e possano illuminare anche chi organizza ed amministra gli sport e gli eventi sportivi

 
Articolo di Kaiserniky
A Cura del Gruppo Giornalistico di ScudettoWeb

L’atmosfera olimpica

Poche ore ci separano dall’inizio ufficiale della Trentunesima Edizione dei Giochi Olimpici Moderni, che si disputeranno a Rio De Janeiro
Fervono gli ultimi ritocchi agli impianti e all’organizzazione, che da quanto trapela non è stata fin qui impeccabile.
Se da una parte si arriverà in affanno a completare, o comunque a rendere presentabili, alcune strutture, perplessi a dir poco è l’effetto che suscitano le acque nelle quali gli atleti degli sport d’acqua dovranno confrontarsi (per esempio, i nuotatori di fondo, i velisti ed i surfisti), con mare, specialmente in questo periodo dell’anno, non particolarmente cristallino a causa del forte inquinamento presente.
Si spera che queste Olimpiadi siano all’altezza anche dal punto di vista della sicurezza, perchè in questi mesi troppe lacrime sono state versate e a troppi spargimenti di sangue abbiamo assistito. Il fatto che le polizie internazionali si rechino in Brasile per aiutare le forze locali, in questo clima globale non propriamente roseo, è un buon segnale che fa ben sperare.
Ultime ore di attesa, ovviamente, anche che per gli atleti che stanno ultimando la preparazione in vista del grande appuntamento.
Allenatori, staff al seguito, atleti e tifosi…tutti in grande fibrillazione, perchè le Olimpiadi sono l’evento sportivo a cui ogni atleta sogna di partecipare fin da bambino, perchè un’Olimpiade è qualcosa di più di una semplice esperienza di gara, è la massima esperienza sportiva che un atleta possa fare, che va ben al di là della vittoria o meno, di una medaglia.
Ogni edizione è una storia a sè, ricca di spunti, aneddoti, eroi inattesi, clamorose sconfitte, e giovani sconosciuti che raggiungono un successo che li porta alla ribalta cambiando il loro futuro, che li consacra nella storia dello sport.
Il poter affrontare, o anche solo tifare, atleti e avversari di pari valore, i migliori del mondo, conoscendo anche altri atleti e tifosi di altre discipline al di fuori del campo di gara, in un clima più disteso, più pacifico, cordiale, senza quelle barriere che spesso la cronaca quotidiana e quella politica pongono in essere tra i Vari Paesi, dovuti ad antichi dissapori, screzi o principi culturali, religiosi o economici, è la magia delle Olimpiadi.
Speriamo quindi che questa Olimpiade possa essere vissuta da tutti in modo sereno, e speriamo che una volta conclusa, il tipico “clima olimpico” possa essere mantenuto e preservato, perchè quello che si respira in occasione delle Olimpiadi è sempre una sensazione positiva che potrebbe aiutare ad eliminare quelle problematiche sociali e culturali presenti nella società di oggi e che potrebbe essere un piccolo passo verso un mondo migliore.
Poche ore ancora al grande evento…comunque vada, viva lo sport!

 
Articolo di Kaiserniky
A Cura del Gruppo Giornalistico di ScudettoWeb

Siti utili per le Olimpiadi 2016

Ecco a voi una lista di siti utili, per seguire al meglio i Giochi Olimpici di Rio 2016 😉

Siti ufficiali
Sito Ufficiale Rio 2016
Sito Ufficiale Comitato Olimpico Internazionale
Sito Ufficiale Coni: Squadra Azzurra a Rio 2016
Canale Ufficiale Youtube

Siti ufficiosi
www.olimpiadilondra2012.org
olimpiadi.it
Olympic.it
Storie di Sport

Giornali e media
Ansa.it
Datasport.it
Eurosport.it
Gazzetta.it
Raisport.it

N.B La lista verrà aggiornata qualora ci fossero nuovi siti da segnalare!!