La follia di un’annata anomala

E’un eterna corsa. Passato il lockdown, e ripartito il campionato, non c’è più un attimo di tregua.
Si gioca praticamente ogni giorno, non c’è un attimo di respiro ed i valori che a gennaio sembravano solidi si sono mischiati in maniera confusa e a tratti caotica.
Sembra un altro campionato. Probabilmente è stata la sosta a generare tutto ciò, ma forse incide anche la mancanza di pubblico sugli spalti a rendere questa stagione più incerta e affascinante.
La Juventus a gennaio sembrava la dominatrice indiscussa del campionato, a contendergli lo scudetto c’era la Lazio.
Ora, la Juve sembra più fragile, meno impetuosa e dominatrice. La Lazio ha perso la sua continuità e sul piano del gioco è forse meno convincente.
Ma non solo.
Il Milan degli ultimi tempi sta sfornando prestazioni vincenti e convincenti. L’Inter rilanciata in scia dei bianconeri commette ancora della pazzie, perde o pareggia partite dominate, vince a volte di potenza a volte in maniera rocambolesca ma è sempre lì a combattere.
L’Atalanta continua a essere una delle poche certezze. La Dea continua a vincere e convincere proseguendo il percorso iniziato da un paio di stagioni con Gasperini in panchina.
E’ un campionato anomalo. Mai dare nulla per scontato.
Dal punto di vista dei fantaallenatori, probabilmente è tutto ancora più difficile: partite ogni giorno, maggiore possibilità di infortuni, maggiore numero di sostituzioni…Difficile indovinare chi scenderà in campo, considerati anche eventuali turn-over.
E’ il fantacalcio bellezza!

Ma non è solo il mondo pallonaro ad essere imprevedibile.
Guardiamo cosa è successo con i motori.
Formula 1, doppio GP in Austria. Ferrari (o meglio Leclerc) spettacolare nella prima gara, disastroso nella seconda. Scuderie che l’anno scorso lottavano nelle retrovie ora sembrano rinate (vedi Mc Laren, Vedi Racing Poing).
Particolar,e anche a causa delle condizioni del tempo, la gara in Ungheria.
L’unica costante è la Mercedes con Lews Hamilton e Bottas che non perde un colpo e da dimostrazione di qualità, forza e affidabilità.
Ma c’è anche il mondo delle due ruote, e lì nella prima gara della MotoGP non sono mancante le sorprese.
Quartararo in pole position, vincitore poi della gara. Marquez che in gara, dopo poco si mette in testa e forzare il ritmo. Errore di Marquez che salva la situazione, ma si trova nelle retrovie e compie una rimonta da capolavoro fino alla seconda posizione. Poi, un attimo di blackout e l’errore dietro l’angolo lo manda nella sabbia. Un omero fratturato che sarà operato nei prossimi giorni (in bocca al lupo al pilota spagnolo) e all’improvviso un campionato già anomalo di suo rischia di perdere uno dei protagonisti annunciati, lasciando spazio ai comuni mortali.

Diciamo che questo periodo, sportivamente parlando, non ci sta affatto annoiando, però probabilmente il 2020 lo ricorderemo come un anno bisestile con un epidemia in corso che ha cambiato la vita di tutti e che ha cambiato molto anche dello sport che eravamo abituati a vedere. Lasciando spazio ad outsider che alla vigilia non erano affatto tra i favoriti dei pronostici.
Cosa vedremo da qui in avanti? Del doman non v’è certezza (cit).

Articolo di Kaiserniky
A Cura del Gruppo Giornalistico di ScudettoWeb

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